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Sostegno per l'acquisto di servizi per l'innovazione tecnologica, strategica, organizzativa e commerciale delle imprese. Microinnovazione digitale delle imprese

A sportello Chiuso Complessità: Alta

Cumulabile con altre agevolazioni

L’intervento è cumulabile con altre agevolazioni concesse come Aiuti di Stato, con contributi a titolo di de minimis, con fondi UE a gestione diretta o con altre misure consentite dal Temporary Framework, a condizione che: (i) si riferiscano a costi ammissibili diversi, oppure (ii) per i medesimi costi, non si superino le intensità massime previste dal Reg. (UE) n. 651/2014 e altra normativa UE; in ogni caso il sostegno pubblico complessivo non può superare il 100% dei costi ammissibili e i massimali di 800.000 euro (Temporary Framework) e 200.000 euro de minimis nell’arco di tre esercizi finanziari.

Requisiti specifici richiesti

Per le imprese è richiesta l’iscrizione alla CCIAA competente e la regolarità contributiva (DURC). I liberi professionisti devono essere, ove obbligatorio, iscritti al relativo albo/ordine/elenco professionale e possedere partita IVA. La rendicontazione delle spese deve essere asseverata da un soggetto iscritto nel registro dei revisori legali ai sensi del D.Lgs. 39/2010.

Panoramica

La Regione Toscana concede contributi in conto capitale, erogati di norma in forma di voucher, per sostenere progetti di microinnovazione digitale delle micro, piccole e medie imprese colpite dalla pandemia Covid-19. Il bando finanzia l’acquisto di servizi innovativi qualificati di trasformazione digitale, riconducibili alle tipologie previste nel Catalogo dei servizi avanzati e qualificati per le imprese toscane. Possono partecipare MPMI, liberi professionisti, reti di imprese, consorzi e società consortili con attività ricadenti nei settori manifatturiero, turismo, commercio e altre attività ammesse.

Date

Data di apertura: 17/09/2020

Data di chiusura: 15/11/2020

Requisiti di ammissibilita

Regioni

Toscana

Spese ammissibili

Servizi di consulenza e assistenza specialistica Digitalizzazione / transizione digitale Spese di personale

Tipologie di agevolazione

Contributi a fondo perduto

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Beneficiari

Possono presentare domanda:

  • Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI), comprese le imprese artigiane e industriali, in forma singola o associata (ATS, ATI, Rete-Contratto), costituite da almeno tre MPMI.
  • Liberi professionisti, equiparati alle imprese ai sensi della DGR 240/2017, in possesso di partita IVA e, ove previsto per legge, iscritti al relativo albo/ordine/elenco professionale.
  • Reti di imprese con personalità giuridica (Rete-Soggetto), consorzi e società consortili, costituite da almeno tre MPMI con sede legale o unità locale nel territorio regionale.

Ulteriori requisiti principali:

  • attività economica primaria rientrante nei codici ATECO ISTAT 2007 individuati dalla DGR 643/2014 per i raggruppamenti Manifatturiero e Turismo, commercio ed altre attività;
  • iscrizione alla CCIAA competente (per le imprese) e regolarità contributiva (DURC);
  • sede legale o unità locale destinataria dell’intervento nel territorio della Regione Toscana (per chi non la possiede al momento della domanda, il requisito deve sussistere all’avvio del progetto);
  • assenza di procedure concorsuali e di cause di esclusione previste dalla L.R. 71/2017 e dalla normativa su salute e sicurezza, lavoro, ambiente e reati gravi a carico del legale rappresentante.

Forma dell'agevolazione

L’agevolazione è concessa sotto forma di contributo in conto capitale, di norma erogato in forma di voucher, nel rispetto del Temporary Framework e/o del Reg. (UE) n. 1407/2013 (de minimis).

Intensità dell’aiuto:

  • l’intensità massima di agevolazione è definita, per ciascuna tipologia di servizio e per tipologia di impresa, nella scheda riepilogativa dei servizi del Catalogo (Allegato B al bando);
  • è previsto un incremento di intensità del 20% per i progetti che attivano servizi digitali (sezione B6 del Catalogo) integrati con servizi delle sezioni B2 e B3 (innovazioni organizzative e commerciali connesse, inclusi modelli di smart working).

Massimali di investimento del progetto:

  • costo totale ammissibile non inferiore a 7.500 euro e non superiore a 100.000 euro;
  • valore dei servizi di supporto alla trasformazione digitale (sezione B6) non superiore a 60.000 euro e comunque pari ad almeno il 51% del costo complessivo del progetto.

Attivita e spese ammissibili

Progetti e interventi finanziabili

I progetti devono riguardare attività di innovazione digitale coerenti con le priorità tecnologiche della RIS3 Toscana e con la Strategia Industria 4.0, e devono prevedere l’acquisizione di servizi qualificati di innovazione digitale della sezione B6 del Catalogo, eventualmente combinati con servizi delle sezioni B2 e B3.

Spese ammissibili

Il progetto innovativo di trasformazione digitale deve prevedere una o più delle seguenti attività:

  • Acquisizione di servizi di consulenza in materia di innovazione;
  • Acquisizione di servizi di sostegno all’innovazione, inclusi i canoni relativi a piattaforme software;
  • Acquisizione di personale altamente qualificato dedicato alle attività di innovazione digitale.

Ulteriori precisazioni:

  • i costi sono ammissibili a partire dal 1 febbraio 2020;
  • sono ammissibili anche le spese di consulenza per le attestazioni rilasciate dai revisori legali entro il limite del 5% dell’investimento ammesso, con intensità d’aiuto non superiore al 50%, nel rispetto comunque dell’intensità complessiva prevista per i servizi attivati;
  • non sono ammesse spese pagate in contanti, spese con giustificativi non interamente quietanzati, oneri di fideiussione per l’anticipo e spese per servizi resi da fornitori che non soddisfano i requisiti del bando.

Gli investimenti devono essere realizzati presso sedi/unità locali ubicate in Toscana e riferiti esclusivamente a tali localizzazioni.

Termini di erogazione

Durata dei progetti:

  • l’inizio del progetto è convenzionalmente fissato al primo giorno successivo alla data di comunicazione della concessione dell’agevolazione;
  • conclusione entro 12 mesi dalla comunicazione di concessione, con possibilità di una proroga motivata non superiore a 2 mesi;
  • il termine finale coincide con la data dell’ultimo pagamento imputato al progetto.

Erogazione dell’agevolazione:

  • l’erogazione avviene su istanza del beneficiario e di norma tramite voucher;
  • alla domanda di erogazione deve essere allegata la rendicontazione di spesa asseverata da revisore legale;
  • sono previste erogazioni a titolo di anticipo, per stato avanzamento lavori (SAL) e a saldo;
  • è possibile richiedere un anticipo fino al 40% del contributo concesso, previa presentazione di garanzia fideiussoria;
  • i SAL, tra il 50% e l’80% della spesa ammessa, sono liquidati sulla base di rendicontazione e relazione tecnica asseverata o dichiarazione del legale rappresentante, con controlli successivi prima del saldo finale;
  • l’istanza di saldo, corredata da giustificativi e rendicontazione, deve essere caricata sul Gestionale Finanziamenti di Sviluppo Toscana.

Note

Procedura: selezione automatica a sportello ai sensi del D.Lgs 123/1998 e L.R. 71/2017, con formazione di elenco cronologico delle domande ammissibili e possibilità di scorrimento graduatoria in caso di nuove risorse.

Territorialità: progetti e spese devono essere realizzati presso unità locali/sedi operative situate in Toscana; per imprese con sede fuori regione, i costi sono riproporzionati sulle ULA toscane.

Chiusura anticipata: pur essendo prevista la sospensione della raccolta progettuale alle ore 23:59 del 15 novembre 2020, le domande sono state chiuse per esaurimento risorse dalle ore 17:00 del 20 settembre 2020, con soglia di dotazione raggiunta il 18 settembre 2020.

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