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Sovvenzioni alle PMI per l'abbattimento degli interessi e delle commissioni di garanzia sui finanziamenti concessi dalle banche sulla linea di credito "Regione Toscana EU blending 2023-0118" della BEI

A sportello Complessità: Alta

Cumulabile con altre agevolazioni

Il cumulo con altri aiuti di stato è consentito a condizione che l'importo totale del finanziamento pubblico concesso, in relazione agli stessi costi ammissibili, non superi il tasso di finanziamento più favorevole stabilito nella normativa applicabile del diritto dell'Unione in materia di aiuti di stato.

Panoramica

Il bando intende migliorare la competitività delle PMI toscane attraverso il sostegno degli investimenti produttivi finalizzati all'ampliamento, alla diversificazione, al consolidamento del sistema produttivo, ai processi di transizione ecologica, tecnologica e digitale. L'obiettivo si realizza attraverso sovvenzioni a fondo perduto (contributo in c/interessi e in c/commissioni di garanzia) sui finanziamenti concessi dalle banche nell'ambito della linea di credito "Regione Toscana EU blending 2023-0118" della BEI, garantiti e riassicurati alla Sezione speciale Regione Toscana del Fondo di garanzia per le PMI (L. 662/96).

Date

Data di apertura: 10/03/2025

Requisiti di ammissibilita

Regioni

Toscana

Forme giuridiche

Società cooperativa Ditta individuale Società in accomandita semplice Società in nome collettivo Società per azioni Società a responsabilità limitata Società a responsabilità limitata semplificata
Codici ATECO
01 02 03 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 43 45 46 47 49 50 51 52 53 55 56 58 59 60 62 63 69 70 71 72 73 74 77 78 79 80 81 82 90 91 93

Spese ammissibili

Interventi green / efficientamento energetico Investimenti immateriali (software, brevetti, licenze) Investimenti materiali (macchinari, impianti, attrezzature)

Tipologie di agevolazione

Contributi a fondo perduto

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Beneficiari

Destinatari

Sono soggetti destinatari:

  • Micro, piccole e medie imprese (MPMI)
  • Professionisti

I suddetti soggetti devono operare nei settori ammissibili ai sensi della delibera G.R. 1155/2023 e del Fondo di Garanzia per le PMI (L. 662/1996), ad eccezione dei settori considerati non ammissibili nell'elenco dei codici NACE fornito dalla BEI (Allegato 1/C).

Settori ammissibili (sezioni ATECO ISTAT 2007): B - Estrazione minerali, C - Attività manifatturiere, D - Fornitura energia, E - Fornitura acqua e gestione rifiuti, F - Costruzioni, G - Commercio, H - Trasporto e magazzinaggio, I - Alloggio e ristorazione, J - Servizi informazione e comunicazione, M - Attività professionali, N - Noleggio e agenzie viaggio, P - Istruzione (gruppo 85.52), Q - Sanità e assistenza sociale, R - Attività artistiche e intrattenimento, S - Altre attività servizi (divisioni 95 e 96).

Per la classificazione delle attività economiche rileva il possesso, alla data di presentazione della domanda, di uno dei codici ATECO ammissibili individuato come primario per la/le sede/sedi destinataria/e dell'agevolazione.

Forma dell'agevolazione

Forma e intensità dell'agevolazione

L'agevolazione è concessa nella forma di sovvenzione a fondo perduto (contributo in c/interessi e in c/commissioni di garanzia) ai sensi del Reg. UE n. 651/2014 (art. 17 e art. 14).

La sovvenzione è erogata in un'unica soluzione.

Sovvenzione in c/interessi

Calcolata sul valore attuale delle quote di interesse del finanziamento bancario, nelle seguenti percentuali massime:

  • 80% per progetti di investimento ordinari (Allegato 1/A)
  • 90% per progetti Green (Allegato 1/B)

Importo massimo sovvenzione in c/interessi:

  • € 200.000 (aiuti art. 17 Reg. 651/2014)
  • € 300.000 (aiuti art. 14 Reg. 651/2014)

Sovvenzione in c/commissioni di garanzia

Calcolata nella misura dell'1,5% dell'importo del finanziamento garantito e riassicurato, fino ad un importo massimo di € 12.000 e comunque nei limiti del costo effettivo della garanzia.

Intensità di aiuto (art. 17 Reg. 651/2014)

Dimensione impresaIntensità massima
Micro e piccola impresa20%
Media impresa10%

Nel caso di aiuti art. 14 Reg. 651/2014, le intensità sono maggiorate del 10% o 15% secondo la Carta aiuti a finalità regionale.

Attivita e spese ammissibili

Progetti e investimenti ammissibili

I progetti devono essere coerenti con l'attività svolta dall'impresa e con le finalità degli artt. 14 e 17 del Reg. UE 651/2014.

I progetti ammissibili si suddividono in:

  1. Progetti di investimento in beni materiali e immateriali (Allegato 1/A "Progetti ammissibili")
  2. Progetti di investimento "Green" che concorrono alla lotta al cambiamento climatico, all'efficientamento energetico, nuove fonti rinnovabili e processi di economia circolare (Allegato 1/B "Progetti green")

Massimali di investimento

L'importo totale del progetto presentato non deve essere inferiore a € 70.000 e superiore a € 5.000.000.

Categorie di investimenti ammissibili

Beni materiali:

  • Impianti
  • Macchinari, strumenti e attrezzature
  • Altri beni mobili (mezzi di trasporto a basse emissioni, arredi)
  • Fabbricati strumentali (manutenzione straordinaria) - max 30% del costo totale progetto

Beni immateriali:

  • Diritti di brevetto
  • Licenze
  • Know-how e altre forme di proprietà intellettuale - max 10% del costo totale progetto

Tutti i beni oggetto di agevolazione devono essere capitalizzati e risultare nell'attivo patrimoniale del beneficiario per almeno tre anni.

Sono ammessi beni materiali nuovi. I beni usati sono ammessi solo nel caso di acquisto di attivi appartenenti a uno stabilimento chiuso o che sarebbe stato chiuso.

Termini di erogazione

Modalità di erogazione

A seguito della realizzazione dell'investimento e dell'erogazione del saldo del finanziamento bancario, il beneficiario presenta istanza di erogazione con:

  • Dichiarazione dell'avvenuta realizzazione dell'investimento
  • Documentazione relativa ai dati definitivi del finanziamento bancario e piano di ammortamento
  • Documentazione relativa alla delibera di garanzia e delibera di riassicurazione (art. 17 GBER)

Le domande devono essere presentate online entro 30 giorni dalla conclusione dell'investimento e dall'erogazione del saldo del finanziamento bancario, tramite il sistema informativo "Sistema Fondi Toscana" (SFT).

Il contributo pubblico è erogato in un'unica soluzione, a titolo di saldo, entro 45 giorni dalla presentazione dell'istanza.

Verifiche in fase di erogazione

Per ogni domanda di erogazione sono effettuate le seguenti verifiche:

  • Regolarità contributiva (DURC)
  • Antimafia
  • Assenza procedimenti penali in corso in materia di lavoro
  • Antiriciclaggio
  • Assenza ordini di recupero (Deggendorf)
  • Per imprese con rating di legalità: permanenza iscrizione elenco AGCOM

Note

Note importanti

Caratteristiche del finanziamento bancario

I finanziamenti:

  • Devono essere concessi dai soggetti finanziatori presenti nell'elenco disponibile sui siti regionali
  • Possono coprire fino al 100% del progetto di investimento
  • Durata massima 10 anni con preammortamento massimo 24 mesi
  • Devono avere scadenze di rimborso mensili, trimestrali o semestrali (no finanziamenti bullet)
  • Devono essere garantiti da uno dei soggetti garanti autorizzati e riassicurati alla sezione speciale Regione Toscana del FCG ex L. 662/96

È ammesso il leasing finanziario purché il beneficiario eserciti anticipatamente l'opzione di acquisto e il riscatto avvenga entro il 31 dicembre 2029.

Termine iniziale e finale progetto

L'inizio del progetto è stabilito alla data di pubblicazione dell'elenco dei beneficiari ammessi e finanziati. L'avvio dei lavori deve essere successivo alla data di presentazione della domanda.

Il progetto deve concludersi entro 15 mesi dal termine iniziale, oltre eventuale proroga di 3 mesi.

Obblighi del beneficiario

  • Mantenere l'investimento per 3 anni successivi all'erogazione del saldo
  • Conservare documentazione amministrativa e contabile per almeno 10 anni
  • Rispettare gli obblighi di informazione e pubblicità UE
  • Non delocalizzare l'attività produttiva verso aree SEE nel periodo di stabilità

Controlli

Sono previsti controlli documentali e in loco su un campione pari al 50% delle operazioni ammesse alla sovvenzione.

Polizza catastrofale

Obbligo di possesso di polizza assicurativa a copertura danni da calamità naturali ed eventi catastrofali (L. 213/2023, L. 78/2025, D.L. 200/2025) - decreto 1245/2026.

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