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SRD03 - Investimenti nelle aziende agricole per la diversificazione in attività non agricole - Azione c) Attività educative/didattiche

Chiuso Complessità: Media

Cumulabile con altre agevolazioni

Il bando è cumulabile con altri aiuti pubblici, compresi crediti d'imposta, fino a un massimo del 65% dell'importo totale rendicontato, calcolato su ogni singolo investimento/fattura, nel rispetto dei limiti del regime de minimis (Reg. UE 2023/2831).

Requisiti specifici richiesti

I richiedenti devono essere iscritti all'elenco regionale delle fattorie didattiche (L.R. n. 4/2009 art. 30) o essere in possesso dell'attestato di formazione di cui all'art. 24 della L.R. n. 4/2009. Chi possiede solo l'attestato si impegna ad iscriversi nell'elenco al termine della realizzazione degli investimenti.

Panoramica

Intervento finalizzato a sostenere gli investimenti nelle aziende agricole per la realizzazione o ampliamento di attività di fattoria didattica. Il bando finanzia ristrutturazione e allestimento di locali e spazi esterni dedicati all'attività didattica, acquisto di attrezzature e macchinari, spese tecniche e attrezzature informatiche. L'obiettivo è incrementare il reddito delle famiglie agricole, migliorare l'attrattività delle aree rurali e contrastare lo spopolamento attraverso lo sviluppo di attività educative/didattiche.

Date

Data di apertura: 15/01/2024

Data di chiusura: 14/06/2024

Requisiti di ammissibilita

Regioni

Emilia-Romagna

Forme giuridiche

Società cooperativa Ditta individuale Società in accomandita semplice Società in nome collettivo Società per azioni Società a responsabilità limitata
Codici ATECO
01

Spese ammissibili

Servizi di consulenza e assistenza specialistica Digitalizzazione / transizione digitale Investimenti immateriali (software, brevetti, licenze) Investimenti materiali (macchinari, impianti, attrezzature)

Tipologie di agevolazione

Contributi a fondo perduto

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Beneficiari

Beneficiari

Possono beneficiare dei sostegni gli imprenditori agricoli ai sensi dell'art. 2135 del Codice Civile, singoli o associati.

Requisiti specifici:

  • Le imprese agricole devono avere quale attività o oggetto sociale l'esercizio dell'attività agricola di cui all'art. 2135 del c.c.
  • Devono essere iscritti all'elenco regionale di cui all'art. 30 della L.R. n. 4/2009 - sezione "operatori fattorie didattiche" - OPPURE essere in possesso dell'attestato di formazione di cui all'art. 24 della L.R. n. 4/2009
  • I beneficiari che sono in possesso solo dell'attestato di formazione si impegnano ad iscriversi nell'elenco regionale al termine della realizzazione degli investimenti finanziati

I richiedenti devono risultare in possesso dei requisiti previsti dal paragrafo 1.2 delle Disposizioni comuni, da mantenere fino all'erogazione del contributo.

Forma dell'agevolazione

Forma e intensità dell'agevolazione

Il sostegno è erogato in forma di contributo in conto capitale.

Intensità di aiuto (varia in base alla localizzazione):

  • 50% della spesa ammissibile per interventi in Zona D "Aree rurali con problemi di sviluppo"
  • 45% della spesa ammissibile per interventi in Zona C "Aree rurali intermedie"
  • 40% della spesa ammissibile per interventi in Zona B "Aree ad agricoltura intensiva e specializzata" e Zona A "Aree urbane e periurbane"

Importi ammissibili:

  • Spesa minima ammissibile: 10.000,00 euro
  • Contributo massimo concedibile: 200.000,00 euro (nel rispetto del regime de minimis)

Nel caso l'intervento ricada su più tipologie di area rurale con aliquota differente, saranno applicate per ogni tipologia di spesa le aliquote corrispondenti alla specifica area rurale nella quale è localizzato l'investimento.

Il sostegno è erogato nel rispetto delle norme de minimis (Reg. UE n. 2023/2831): l'importo complessivo degli aiuti concessi a un'impresa unica non può superare i 300.000 euro nell'arco di tre esercizi finanziari.

Attivita e spese ammissibili

Attività finanziabili e spese ammissibili

Sono ammesse al sostegno le seguenti tipologie di intervento relative ad investimenti per l'adeguamento delle aziende agricole al fine di realizzare o ampliare attività di fattoria didattica:

  • Ristrutturazione e allestimento dei locali e degli spazi esterni specificatamente dedicati all'attività di fattoria didattica. I progetti saranno finanziati nel limite massimo di due locali coperti e di un bagno ad uso esclusivo degli utenti
  • Acquisto di attrezzature e macchinari per l'attività didattica (solo beni inventariabili)
  • Spese generali e tecniche nella misura massima del 10% della spesa ammissibile
  • Acquisto di attrezzature informatiche e relativo software per la gestione dell'attività oggetto di sostegno. Il software può essere di base o specifico per le fattorie didattiche

Prescrizioni:

  • Gli interventi devono essere coerenti con l'atto di iscrizione all'elenco regionale delle fattorie didattiche
  • Gli interventi strutturali devono essere conformi al Titolo II "Fattorie didattiche" della L.R. n. 4/2009 e alla DGR n. 314/2010
  • Gli interventi di ristrutturazione devono rispettare le caratteristiche storico-architettoniche dell'edificio
  • Gli arredi devono essere consoni alle tradizioni locali e alla cultura rurale della zona
  • Il finanziamento di soli macchinari/attrezzature è ammissibile solo se sono presenti in azienda locali o spazi adeguati alla loro collocazione

Spese NON ammissibili:

  • Acquisto di allestimenti o attrezzature usate o di antiquariato
  • Interventi sull'abitazione dell'imprenditore
  • Impianti produttivi agricoli o di forestazione
  • Acquisto di animali o di attrezzature e impianti per la produzione animale
  • Beni e attrezzature altamente specializzati per i quali non risultino reperibili più preventivi

Termini di erogazione

Termini e modalità di erogazione

Tempi di realizzazione:

Il termine unico di fine lavori, rendicontazione delle spese e presentazione della domanda di pagamento a saldo è fissato in 18 mesi dalla data di comunicazione di concessione del sostegno.

Possono essere concesse proroghe al termine unico di fine lavori per un massimo complessivo di 6 mesi, su specifica e motivata richiesta del beneficiario.

Anticipi:

I beneficiari possono richiedere un anticipo pari al 50% del sostegno concesso, a presentazione di apposita domanda di pagamento entro 12 mesi dalla concessione.

Modalità di presentazione domande:

Le domande devono essere presentate online compilando la specifica modulistica prodotta dal SIAG - Sistema Informativo Agricolo di AGREA, previo accreditamento con procedura Agrea.

Istruttoria e graduatoria:

Dopo l'istruttoria, verrà approvata una graduatoria delle domande ammissibili con quantificazione della spesa ammissibile e dei sostegni spettanti. La graduatoria sarà pubblicata sul Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna e rimarrà valida fino all'esaurimento delle risorse e comunque per ulteriori dodici mesi dalla data di pubblicazione.

Punteggio minimo:

Per essere inseriti in graduatoria la somma dei punteggi ottenuti deve raggiungere la soglia minima di 16 punti, sommando tutti i criteri con esclusione di quelli del principio 02 (localizzazione geografica).

Note

Note importanti

Vincoli e obblighi:

  • Non sospendere, durante il periodo di vigenza dei vincoli indicati dalla L.R. n. 15/2021, l'utilizzo dei beni oggetto del finanziamento
  • I beneficiari che possiedono solo l'attestato di formazione devono iscriversi all'elenco regionale delle fattorie didattiche al termine della realizzazione degli investimenti
  • Gli interventi devono essere realizzati nel pieno rispetto delle normative applicabili, in particolare di quelle in materia ambientale, paesaggistica ed urbanistica

Regime de minimis:

Il bando è attuato secondo il regime de minimis (Reg. UE n. 2023/2831). Ogni richiedente è invitato a visionare la propria posizione degli aiuti de minimis nelle banche dati RNA e SIAN.

Cumulabilità:

Le operazioni possono ricevere sostegno attraverso regimi di aiuto nazionali o altre sovvenzioni pubbliche, compresi crediti d'imposta, nella misura massima del 65% dell'importo totale rendicontato, calcolato su ogni singolo investimento/fattura.

Limitazioni:

  • Ogni richiedente può presentare una sola domanda di sostegno
  • Possono essere presentate al massimo due varianti al progetto approvato
  • Non sono ammesse varianti per cambio di localizzazione degli interventi, cambio beneficiario o a sanatoria

Priorità:

Vengono assegnati punteggi aggiuntivi per: giovani agricoltori, imprese a prevalente partecipazione femminile, progetti in aree rurali con problemi di sviluppo, produttori biologici, imprese aderenti alla Rete del lavoro di qualità, progetti con accessibilità per disabili.

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