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Sviluppo Competenze

Chiuso Complessità: Media

Cumulabile con altre agevolazioni

Le agevolazioni possono essere cumulate con altri aiuti di Stato nei limiti previsti dalla disciplina europea in materia di aiuti di Stato di riferimento.

Requisiti specifici richiesti

I percorsi di formazione devono essere erogati da soggetti/manager qualificati ovvero da società di consulenza/fornitori di servizi di formazione indipendenti, in possesso di significativa e comprovata esperienza (almeno 3 anni) in ambito di Strategia nazionale di specializzazione intelligente, digitalizzazione e/o transizione ecologica.

Panoramica

Sviluppo Competenze è un regime di aiuto destinato alle PMI delle regioni del Sud Italia (Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia) per l'acquisizione di percorsi di formazione finalizzati allo sviluppo e all'accrescimento delle competenze del personale dipendente. L'obiettivo è consentire alle imprese di affrontare le sfide connesse all'innovazione tecnologica e alla transizione verde e digitale. Il 40% delle risorse è riservato alle filiere automotive, moda, tessile e arredamento.

Date

Data di apertura: 21/04/2026

Data di chiusura: 23/06/2026

Requisiti di ammissibilita

Regioni

Basilicata Calabria Campania Molise Puglia Sardegna Sicilia

Spese ammissibili

Servizi di consulenza e assistenza specialistica Spese di formazione Spese di personale

Tipologie di agevolazione

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Beneficiari

Le agevolazioni sono concesse alle micro, piccole e medie imprese (PMI) localizzate nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

Alla data di presentazione della domanda le imprese devono:

  • essere regolarmente costituite, iscritte e «attive» nel registro delle imprese;
  • essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essere in liquidazione volontaria e non essere sottoposte a procedure concorsuali;
  • disporre di almeno un bilancio approvato e depositato presso il Registro delle imprese. Nel caso di imprese individuali e società di persone è necessario che sia stata presentata almeno una dichiarazione dei redditi;
  • non rientrare tra le imprese che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato, gli aiuti individuati quali illegali o incompatibili dalla Commissione europea;
  • essere in regola con la restituzione di somme dovute in relazione a provvedimenti di revoca di agevolazioni concesse dal Ministero;
  • non operare nei settori esclusi dall'articolo 7 del Regolamento (UE) 2021/1058;
  • essere in regola con gli obblighi previsti dall'articolo 1 del decreto-legge 31 marzo 2025, n. 39, recante "Misure urgenti in materia di assicurazione dei rischi catastrofali".

Forma dell'agevolazione

Le agevolazioni sono concesse, ai sensi e nei limiti del regolamento de minimis, nella forma del contributo diretto alla spesa, nella misura pari al 50% delle spese ammissibili.

Nel caso di progetti integrati sovraregionali, il contributo diretto alla spesa è maggiorato di 20 punti percentuali per le micro e piccole imprese e di 10 punti percentuali per le medie imprese.

Le agevolazioni possono essere cumulate con altri aiuti di Stato nei limiti previsti dalla disciplina europea in materia di aiuti di Stato di riferimento.

Attivita e spese ammissibili

Sono ammissibili alle agevolazioni le iniziative finalizzate all'acquisizione di percorsi di formazione diretti a sviluppare o a consolidare le competenze del personale dipendente nell'ambito delle tematiche strategiche per la transizione tecnologica, digitale e verde delle imprese.

Ambiti di intervento ammessi:

  • Aerospazio e Difesa
  • Salute, alimentazione, qualità della vita
  • Industria intelligente e sostenibile, energia e ambiente
  • Turismo, patrimonio culturale e industria della creatività
  • Agenda Digitale, Smart Communities, sistemi di mobilità intelligente
  • Tecnologie digitali
  • Tecnologie pulite ed efficienti sotto il profilo delle risorse
  • Biotecnologie
  • Processi di transizione verde e digitale

Spese ammissibili:

  • le spese di personale relative ai formatori per le ore di partecipazione alla formazione;
  • i costi di esercizio relativi a formatori e partecipanti alla formazione direttamente connessi al progetto di formazione, quali le spese di viaggio, le spese di alloggio, i materiali e le forniture con attinenza diretta al progetto, l'ammortamento degli strumenti e delle attrezzature nella misura in cui sono utilizzati esclusivamente per il progetto di formazione;
  • i costi dei servizi di consulenza strettamente connessi all'iniziativa di formazione;
  • le spese di personale relative ai partecipanti alla formazione per le ore durante le quali i partecipanti hanno seguito la formazione.

Le spese sono ritenute ammissibili sulla base di opzioni semplificate di costo che assumono la forma di costi unitari.

I percorsi di formazione devono prevedere costi ammissibili non inferiori a 10.000 euro e non superiori a 60.000 euro. Nel caso di progetti integrati sovraregionali tali limiti si intendono riferiti al singolo soggetto beneficiario partecipante al progetto (massimo 10 imprese).

Termini di erogazione

I percorsi di formazione devono essere avviati entro 6 mesi dalla data di concessione dell'agevolazione e concludersi entro massimo 12 mesi dalla medesima data, salvo eventuale proroga di ulteriori 6 mesi.

Il contributo è erogato in forma di contributo diretto alla spesa, con modalità e termini definiti nei provvedimenti di concessione.

Note

Una quota pari al 40% delle risorse è destinata al sostegno delle imprese operanti nella filiera automotive e nella filiera della moda, del tessile e dell'arredamento.

Le iniziative di formazione possono essere presentate anche nell'ambito di progetti integrati sovraregionali, qualora l'integrazione consenta alle imprese proponenti di realizzare effettivi vantaggi in relazione all'attività oggetto dell'iniziativa di formazione, anche in ottica di sviluppo della filiera di appartenenza. Il progetto integrato sovraregionale può includere iniziative relative a percorsi di formazione del personale presentate da un massimo di 10 imprese.

I percorsi di formazione devono essere erogati da soggetti/manager qualificati ovvero da società di consulenza/fornitori di servizi di formazione e consulenza indipendenti rispetto all'impresa proponente, in possesso di una significativa e comprovata esperienza in ambito di Strategia nazionale di specializzazione intelligente e/o digitalizzazione e/o transizione ecologica, dimostrabile attraverso l'elenco dei progetti realizzati almeno negli ultimi 3 anni nelle materie oggetto della consulenza.

I percorsi di formazione devono essere oggetto di un contratto sottoscritto dopo la presentazione della domanda di agevolazione.

La misura è finanziata a valere sull'Azione 1.4.1 del Programma Nazionale Ricerca, Innovazione e Competitività per la transizione verde e digitale 2021-2027 (PN RIC 2021-2027).

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