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Ulteriore contributo per il ripristino delle strutture private danneggiate – Eccezionali eventi meteorologici ottobre-novembre 2023 Toscana

Chiuso Complessità: Alta

Cumulabile con altre agevolazioni

I contributi sono cumulabili con altre agevolazioni pubbliche e/o con indennizzi assicurativi a condizione che il loro cumulo non superi il 100% del costo dell'intervento ritenuto ammissibile. Gli importi già riconosciuti per l'immediato sostegno costituiscono anticipazione e sono decurtati dal contributo concedibile.

Panoramica

Contributo per il ripristino di abitazioni private (principali e non principali) e parti comuni di edifici residenziali danneggiate o distrutte a seguito degli eventi alluvionali di fine ottobre e inizio novembre 2023 in Toscana, con copertura fino all'80% dei danni per abitazioni principali e 50% per quelle non principali, entro massimali di €150.000 (o €187.500 in caso di ricostruzione/delocalizzazione di abitazione principale distrutta). Il contributo copre ripristino strutture, impianti, finiture, serramenti e beni mobili, ed include rimborso premi assicurativi degli ultimi cinque anni.

Date

Data di apertura: 08/09/2025

Data di chiusura: 07/11/2025

Requisiti di ammissibilita

Regioni

Toscana

Spese ammissibili

Servizi di consulenza e assistenza specialistica Investimenti immateriali (software, brevetti, licenze) Investimenti materiali (macchinari, impianti, attrezzature)

Tipologie di agevolazione

Contributi a fondo perduto

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Beneficiari

Requisiti soggettivi:

  • Persone fisiche proprietarie di abitazioni danneggiate o distrutte dagli eventi, ad uso:
    • Abitazione principale (con residenza anagrafica alla data dell'evento)
    • Abitazione non principale (affittata o non utilizzata alla data dell'evento)
  • Legali rappresentanti di associazioni senza scopo di lucro (non aventi partita IVA o iscrizione CCIAA) per immobili sede legale/operativa danneggiati
  • Amministratori condominiali o condomini delegati per parti comuni di edifici residenziali danneggiati
  • Titolari di diritti reali/personali (usufruttuari, locatari, comodatari) solo se accollano le spese di ripristino con rinuncia del proprietario

Condizioni essenziali:

  • Aver presentato il modulo B1 di ricognizione danni in prima fase
  • Il contributo non può superare il valore di danno indicato nel modulo B1
  • Immobili edificati nel rispetto delle disposizioni urbanistico-edilizie o con titoli in sanatoria conseguiti alla data dell'evento
  • Immobili iscritti al catasto fabbricati o con domanda di iscrizione presentata entro la data dell'evento

Esclusioni:

  • Immobili destinati ad attività economiche/produttive
  • Pertinenze autonome (distinte unità strutturali) non indispensabili per fruizione immobile
  • Immobili collabenti o in corso di costruzione alla data dell'evento
  • Immobili con abusi edilizi non sanati
  • Beni mobili registrati

Forma dell'agevolazione

Contributi a fondo perduto:

  • Abitazioni principali danneggiate: fino all'80% del minor valore tra danno indicato nel modulo B1 e perizia asseverata, con massimale di €150.000
  • Abitazioni non principali o sedi associazioni no profit: fino al 50% del minor valore, con massimale di €150.000
  • Parti comuni di edifici residenziali: fino all'80% (se presente almeno un'abitazione principale) o 50% del minor valore, con massimale di €150.000
  • Abitazioni principali distrutte (ricostruzione/delocalizzazione): fino all'80% con massimale di €187.500
  • Abitazioni non principali distrutte: fino al 50% con massimale di €150.000
  • Spese demolizione: ulteriori €10.000
  • Beni mobili: €300 per vano catastale principale danneggiato (max €1.500)
  • Prestazioni tecniche: fino al 10% dell'importo lavori ammissibili
  • Rimborso premi assicurativi: premi versati negli ultimi 5 anni per polizze calamità naturali

Il contributo è calcolato sul minor valore tra modulo B1, perizia asseverata e spese sostenute. Contributi assicurativi o di altri enti pubblici per le stesse finalità sono decurtati dall'importo concedibile.

Attivita e spese ammissibili

Spese ammissibili per abitazioni danneggiate:

  • Elementi strutturali: verticali ed orizzontali
  • Impianti: elettrico, fotovoltaico, citofonico, diffusione segnale TV, allarme, rete dati LAN, termico, climatizzazione, idrico/fognario, ascensore, montascale
  • Finiture interne ed esterne: intonacatura, imbiancatura, pavimentazione interna, rivestimenti parietali, controsoffittature, tramezzature, divisori
  • Serramenti: interni ed esterni
  • Adeguamenti obbligatori per legge
  • Prestazioni tecniche: progettazione, direzione lavori, procedimenti autorizzativi, stime, consulenza, perizie
  • Pertinenze: se indispensabili per la fruizione dell'immobile
  • Aree e fondi esterni: se funzionali all'accesso o alla fruibilità dell'unità immobiliare
  • Beni mobili: ripristino o sostituzione di beni mobili in vani catastali principali (cucina, camera, sala)

Finalità del contributo:

  • Ricostruzione in sito di abitazioni distrutte
  • Delocalizzazione abitazioni con demolizione e ricostruzione/acquisto in altro sito
  • Ripristino abitazioni danneggiate
  • Ripristino parti comuni edifici residenziali

Termini di erogazione

Modalità di presentazione domanda:

  • Destinatario: Comune in cui è ubicato l'immobile danneggiato/distrutto
  • Termine: entro il 7 novembre 2025
  • Modalità: consegna a mano, raccomandata A.R. o PEC
  • In caso di raccomandata fa fede il timbro postale; in caso di PEC fa fede la data di invio

Documentazione obbligatoria:

  • Domanda di contributo (modello B.3)
  • Dichiarazione sostitutiva di atto notorio (modello B.3.1)
  • Perizia asseverata (modello B.3.4) – sempre per danni ad abitazione e parti comuni
  • Delega comproprietari (modello B.3.2) – se immobile in comproprietà
  • Delega condomini (modello B.3.3) – se parti comuni e assenza amministratore
  • Modulo rendicontazione spese (B.3.5) – se lavori già eseguiti e spese sostenute
  • Dichiarazione rinuncia proprietario (B.3.6) – se domanda da titolare diritto reale che si accolla spese
  • Verbale assemblea condominiale (se amministratore, entro 30 gg da presentazione)
  • Documentazione indennizzi assicurativi/contributi altri enti
  • Documento identità del richiedente

Istruttoria e concessione:

  • Comuni verificano ammissibilità entro 60 giorni dalla scadenza termine presentazione domande
  • Possibilità di richiesta integrazioni (10 giorni per risposta)
  • Comuni determinano contributo massimo concedibile e trasmettono elenchi al Commissario
  • Commissario trasmette al Dipartimento Protezione Civile entro 25 giorni

Erogazione:

Con successive ordinanze, sulla base delle risorse effettivamente assegnate. Il contributo sarà rideterminato in base alle spese effettivamente sostenute se inferiori al minor valore iniziale. Controlli a campione (min 10%) sulla veridicità delle dichiarazioni.

Note

Note importanti:

  • Il contributo è cumulabile con indennizzi assicurativi e altri contributi pubblici fino al 100% del danno ammissibile
  • Vengono rimborsati i premi assicurativi versati negli ultimi 5 anni per polizze calamità naturali
  • L'eventuale contributo di "immediato sostegno" già percepito (art. 25 c.2 lett.c D.Lgs 1/2018) viene decurtato dall'importo concedibile
  • Per abitazioni da delocalizzare, il contributo può essere revocato se vengono meno i presupposti (revoca sgombero, eliminazione rischi esterni)
  • Per abitazioni distrutte/sgomberate senza importo indicato nel modulo B1: il contributo è calcolato sul minor valore tra quadro economico progetto/costo effettivo (ricostruzione) o prezzo contratto acquisto (delocalizzazione con acquisto)
  • In caso di decesso del richiedente dopo presentazione domanda, il contributo è riconosciuto agli eredi
  • Trasferimento proprietà dopo presentazione domanda comporta decadenza, salvo casi specifici (a terzo con residenza, nuda proprietà con riserva usufrutto, a familiare convivente)
  • Le migliorie sono sempre a carico del beneficiario
  • Costo perizia a carico del richiedente
  • Per abitazioni da delocalizzare: vincolo temporaneo di inedificabilità sull'area di sedime (se demolita)
  • Questa procedura riguarda anche eventi di agosto 2022 nella zona di Massa-Carrara

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