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Aree di Confine - L.R. 18/1994 - Fondo di rotazione per finanziamenti agevolati in favore delle imprese ubicate nel territorio dei comuni della Provincia di Belluno

A sportello Complessità: Media

Cumulabile con altre agevolazioni

È ammissibile il cumulo, sugli stessi costi ammissibili, con altre agevolazioni, nel rispetto dei limiti stabiliti dalla normativa europea e nazionale.

Panoramica

Agevolazione finanziaria finalizzata a sostenere le imprese e i professionisti con sede operativa in provincia di Belluno attraverso finanziamenti agevolati e locazione finanziaria agevolata. A seguito dell'esaurimento del plafond dedicato al contributo a fondo perduto, dal 12 gennaio 2026 le domande possono essere presentate solo per le forme tecniche del finanziamento agevolato e della locazione finanziaria agevolata. Il bando sostiene programmi di investimento materiali e immateriali, nonché interventi di supporto finanziario e per la liquidità.

Date

Data di apertura: 12/01/2026

Requisiti di ammissibilita

Regioni

Veneto

Forme giuridiche

Società cooperativa Ditta individuale Società in accomandita semplice Società in nome collettivo Società per azioni Società a responsabilità limitata Società a responsabilità limitata semplificata
Codici ATECO
01 55 56 66 68 69 70 71 72 73 74 75 77 78 79 80 81 82 85 87 88 90 91 93 95 96

Spese ammissibili

Capitale circolante / costi di gestione Servizi di consulenza e assistenza specialistica Digitalizzazione / transizione digitale Spese di formazione Interventi green / efficientamento energetico Fiere, missioni, internazionalizzazione Investimenti immateriali (software, brevetti, licenze) Investimenti materiali (macchinari, impianti, attrezzature)

Tipologie di agevolazione

Finanziamenti agevolati o garantiti dallo Stato

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Beneficiari

Soggetti beneficiari

Sono destinatari dei finanziamenti agevolati a valere sul Fondo di rotazione:

  • PMI (micro, piccole e medie imprese) regolarmente iscritte al Registro delle Imprese, in attività, operanti nei settori dell'industria, dei trasporti e spedizioni, dei servizi alle imprese, dell'offerta turistica e degli impianti a fune in servizio pubblico, incluse imprese artigiane e cooperative, che abbiano sede operativa nella provincia di Belluno.
  • Professionisti (persone fisiche esercenti attività di impresa, arti o professioni equiparate alle PMI) titolari di Partita IVA.

Sono ammissibili PMI operanti nei settori specificati dalla classificazione ATECO 2007 (vedasi codici ATECO per dettaglio).

Non sono ammissibili:

  • Attività illecite
  • Fabbricazione e commercio di armi e munizioni (salvo uso civile)
  • Gioco d'azzardo e pornografia
  • Settori specifici esclusi ai sensi dei Regolamenti UE

Regime di aiuto: L'agevolazione è concessa in regime de minimis (Reg. UE 2023/2831 o 717/2014) o ai sensi del Reg. UE 651/2014.

Forma dell'agevolazione

Forma e entità dell'agevolazione

Dal 12 gennaio 2026, a seguito dell'esaurimento del plafond per il contributo a fondo perduto, le domande possono essere presentate esclusivamente per:

  • Finanziamento agevolato: operazione a doppia provvista (50% quota Fondo a tasso zero + 50% provvista privata a tasso convenzionato). Il tasso a carico del beneficiario è pari al 50% del tasso banca.
  • Locazione finanziaria agevolata: per acquisto con obbligo di riscatto di impianti produttivi, attrezzature e macchinari.

Importi e durate – Iniziative per investimenti:

  • Importi: min € 20.000 – max € 500.000 (€ 15.000 per nuove imprese e professionisti)
  • Durata investimenti immobiliari: 36-120 mesi (preammortamento max 24 mesi)
  • Durata investimenti misti: 36-120 o 36-84 mesi a seconda della composizione
  • Durata investimenti dotazionali (mobiliari/immateriali): 36-60 mesi (preammortamento max 12 mesi)

Importi e durate – Interventi supporto finanziario:

  • Importi: min € 20.000 – max € 250.000
  • Durata: 36-60 mesi (preammortamento max 12 mesi)

Note: In precedenza era disponibile anche la forma mista con contributo a fondo perduto (10-18% a seconda della dimensione), ma il plafond dedicato è esaurito.

Attivita e spese ammissibili

Attività finanziabili e spese ammissibili

a) Iniziative finalizzate alla realizzazione di investimenti

Tipologia di spesaAmmissibilità
Investimenti immobiliari100%
Acquisto, ristrutturazione, rinnovo, ampliamento locali; acquisto terreni edificabili funzionali; realizzazione strutture a servizio imprese; impianti per sicurezza e ambiente.
Investimenti mobiliari100%
Impianti produttivi, macchinari, attrezzature, hardware, arredi, automezzi ad uso aziendale, impianti tecnologici.
Immobilizzazioni immateriali100%
Brevetti, software, licenze, marchi, know-how, sistemi di qualità, promozione e commercializzazione, partecipazione fiere, pubblicità, studi di mercato.
Spese tecnicheMax 10% dell'investimento
Direzione lavori, progettazioni, consulenze esterne per programma investimento, commercializzazione, certificazioni qualità.

Condizioni generali:

  • Gli investimenti devono essere avviati dopo la presentazione della domanda.
  • Sono ammissibili solo spese sostenute e pagate dopo la presentazione della domanda.
  • Tutte le fatture e bonifici devono indicare il CUP H79I24000320002, pena l'inammissibilità.
  • Importo unitario minimo per singola voce: € 100 (esclusa IVA).
  • Acquisto beni usati ammesso solo per impianti/macchinari acquistati da rivenditore autorizzato con garanzia ≥12 mesi.

b) Interventi di supporto finanziario e per la liquidità

  • Ricapitalizzazione aziendale: finanziamento a fronte di aumento capitale già deliberato e sottoscritto (max 100%).
  • Riequilibrio finanziario: supporto al capitale circolante (max 35% magazzino medio ultimi 3 bilanci).
  • Consolido passività bancarie a breve: consolidamento utilizzi per scoperto c/c (max 100%).
  • Altri interventi: crediti insoluti, crediti vs PA, rimborsi finanziamenti m/l termine, anticipazioni su ordini, fabbisogno liquidità per espansione commerciale.

Termini di erogazione

Termini e modalità di erogazione

Presentazione della domanda:

  • Procedura a sportello, le domande sono istruite secondo ordine cronologico di presentazione.
  • Domanda trasmessa via PEC a provincia.belluno@pecveneto.it.
  • Alla domanda deve essere allegata copia della delibera di concessione dell'affidamento bancario, pena inammissibilità.

Istruttoria:

  • Termine procedimento: 120 giorni dalla ricezione dell'istanza (salvo interruzione termini ex art. 10 bis L. 241/90).
  • Istruttoria tecnica da parte della Provincia di Belluno e valutazione merito creditizio delegata al Finanziatore.

Erogazione:

Il beneficiario ammesso deve presentare domanda di erogazione con documentazione di spesa completa (fatture quietanzate o equivalenti, pagamenti tramite bonifico/Riba/assegno non trasferibile).

Termini per realizzazione e rendicontazione:

  • Investimenti "immobiliari": entro 18 mesi dalla data di ammissione (proroga max 6 mesi).
  • Investimenti "misti" e "dotazionali": entro 12 mesi dalla data di ammissione (proroga max 3 mesi).
  • Interventi di supporto finanziario: documentazione probatoria trasmessa contestualmente alla domanda (che coincide con istanza di erogazione).

Termine procedimento erogazione: 120 giorni dalla richiesta.

Note

Note

Importante: A seguito dell'esaurimento del plafond dedicato al contributo a fondo perduto, dal 12 gennaio 2026 le domande possono essere presentate esclusivamente per le forme tecniche del Finanziamento agevolato e della Locazione finanziaria agevolata.

CUP obbligatorio: Tutte le fatture, bonifici e documentazione di spesa devono riportare il CUP H79I24000320002, pena l'inammissibilità della spesa correlata.

Conservazione documentazione: Il beneficiario deve conservare la documentazione amministrativa e contabile per almeno 10 anni dal pagamento dell'ultima rata o estinzione anticipata.

Decadenza e revoca: L'agevolazione decade in caso di false dichiarazioni, non conformità investimenti, inadempimenti contrattuali, perdita requisiti, cessazione attività, cessione/alienazione beni prima dell'estinzione, revoca finanziamento bancario.

Vigilanza: La Provincia esercita attività di controllo anche a campione per verificare veridicità dichiarazioni.

Riferimenti normativi: DGR n. 1594 del 13/12/2022, L.R. 18/1994, Reg. UE 2023/2831 (de minimis), Reg. UE 651/2014.

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