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Avviso pubblico “Fondo Rotativo per le PMI”

A sportello Chiuso Complessità: Alta

Cumulabile con altre agevolazioni

L’agevolazione è concessa in regime de minimis ai sensi del Reg. (UE) n. 2831/2023, nel rispetto delle regole di cumulo ivi previste. Non sono comunque ammissibili spese già coperte da altre agevolazioni pubbliche per la realizzazione, anche parziale, delle stesse spese previste dal progetto; pertanto il cumulo è consentito solo nei limiti dei massimali de minimis e senza doppio finanziamento dei medesimi costi.

Panoramica

L’Avviso istituisce uno strumento finanziario regionale che consente alle PMI campane di accedere a un finanziamento complessivo tra 500.000 e 1.500.000 euro, composto da una quota agevolata a tasso zero e da una quota bancaria a tasso di mercato. L’intervento finanzia programmi di investimento produttivi strategici e innovativi, inclusi processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale, da realizzare sul territorio della Regione Campania. Le agevolazioni sono concesse in regime de minimis a valere sul PR Campania FESR 2021-2027, con priorità per progetti coerenti con STEP e RIS3.

Date

Data di apertura: 08/11/2024

Data di chiusura: 08/08/2025

Requisiti di ammissibilita

Regioni

Campania

Spese ammissibili

Capitale circolante / costi di gestione Investimenti immateriali (software, brevetti, licenze) Investimenti materiali (macchinari, impianti, attrezzature)

Tipologie di agevolazione

Finanziamenti agevolati o garantiti dallo Stato

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Beneficiari

Beneficiari dell’intervento sono le Piccole e Medie Imprese (PMI) come definite nella Raccomandazione 2003/361/CE, che:

  • siano regolarmente costituite e iscritte nel Registro delle Imprese da almeno 2 anni alla data di pubblicazione dell’Avviso (BURC n. 66 del 23/09/2024);
  • esercitino un’attività economica non esclusa ai sensi del Reg. (UE) n. 2831/2023; in caso di attività anche in settori esclusi, dispongano di adeguata separazione delle attività o dei costi (verifica su codice ATECO primario/prevalente dell’unità locale interessata);
  • realizzino il progetto di investimento in una unità locale situata nella Regione Campania, avendone la piena disponibilità giuridica per un periodo coerente con i tempi di realizzazione;
  • non siano in stato di liquidazione giudiziale, concordato preventivo (salvo concordato con continuità aziendale omologato) o altre procedure concorsuali, né abbiano procedimenti in corso per tali situazioni;
  • siano in regola con gli obblighi previdenziali, assistenziali, assicurativi, di sicurezza sul lavoro, normativa su disabili, pari opportunità, edilizia, urbanistica e tutela ambientale;
  • non presentino iscrizioni nel Registro Protesti;
  • non siano imprese in difficoltà ai sensi del Reg. (UE) n. 651/2014 e s.m.i.;
  • non siano destinatarie di ordini di recupero pendenti relativi ad aiuti illegali e incompatibili e non rientrino tra i soggetti che non hanno rimborsato aiuti dichiarati illegali o incompatibili;
  • abbiano restituito eventuali agevolazioni pubbliche per le quali è stata disposta la restituzione e non abbiano subito revoche totali di agevolazioni pubbliche negli ultimi 3 anni (salvo rinunce);
  • non abbiano conferito incarichi o concluso contratti con ex dipendenti di Regione Campania/Sviluppo Campania in violazione dell’art. 53, c. 16-ter, D.Lgs. 165/2001;
  • non abbiano già beneficiato di altre agevolazioni pubbliche per le stesse spese previste dal progetto;
  • abbiano la capacità di contrarre con la PA (assenza di sanzioni interdittive ex D.Lgs. 231/2001 e art. 14 D.Lgs. 81/2008);
  • presentino una sola domanda a valere sul presente Avviso.

La sede operativa ove si realizza l’intervento deve essere attiva o, se non ancora attiva alla data di domanda, impegnata ad essere attivata in Campania entro la richiesta del primo SAP, documentandone l’apertura e l’operatività.

Forma dell'agevolazione

L’intervento consiste nella concessione di un Finanziamento agevolato a tasso zero, erogato da Sviluppo Campania, in connessione con un Finanziamento bancario a tasso di mercato concesso da una banca aderente alla Convenzione.

  • Finanziamento complessivo (bancario + agevolato): minimo 500.000,00 euro e massimo 1.500.000,00 euro.
  • Percentuali: 30% Finanziamento agevolato (tasso 0%) e 70% Finanziamento bancario (a condizioni di mercato).
  • Durata massima del finanziamento complessivo: fino a 8 anni, di cui massimo 2 anni di utilizzo e preammortamento; ammortamento con rate trimestrali o semestrali.
  • Entrambi i finanziamenti sono regolati da un unico Contratto di finanziamento sottoscritto dalla Banca anche in nome e per conto di Sviluppo Campania.
  • Le agevolazioni sono concesse in regime de minimis ai sensi del Reg. (UE) n. 2831/2023, nel rispetto delle regole di cumulo e dei massimali ESL.

Attivita e spese ammissibili

Interventi ammissibili

Gli interventi ammissibili riguardano investimenti produttivi strategici e innovativi da realizzare sul territorio della Regione Campania, finalizzati a:

  • rafforzare la capacità competitiva delle imprese;
  • sostenere l’adozione di tecnologie emergenti e la diffusione dell’innovazione;
  • accompagnare processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale.

Gli investimenti devono rispettare il principio DNSH (“non arrecare un danno significativo” agli obiettivi ambientali) ai sensi del Reg. (UE) 2021/1060 e Reg. (UE) 852/2020.

Spese ammissibili

Il finanziamento complessivo può essere destinato esclusivamente a investimenti in immobilizzazioni materiali e/o immateriali e/o in capitale circolante correlato agli investimenti, rientranti nelle seguenti categorie:

  • Suolo aziendale e sistemazioni, entro il limite massimo del 10% del costo complessivo del progetto;
  • Fabbricati, opere murarie e assimilate;
  • Macchinari, impianti e attrezzature varie, nuovi di fabbrica;
  • Programmi informatici, brevetti, licenze, know-how e altre immobilizzazioni immateriali;
  • Capitale circolante correlato all’investimento ammissibile in immobilizzazioni materiali e/o immateriali.

Le spese devono essere strettamente necessarie e funzionali al ciclo produttivo e riferite esclusivamente all’attività oggetto dell’agevolazione.

Termini di erogazione

Il Finanziamento agevolato è erogato, su richiesta del beneficiario, a titolo di anticipazione e in un’unica soluzione sul conto corrente vincolato/pegnato regolato da apposita Convenzione, per un importo pari al 100% del Finanziamento agevolato.

L’impresa beneficiaria presenta uno o due Stati di Avanzamento Progetto (SAP) secondo le modalità previste dall’Avviso:

  • fino a 2 SAP: un primo SAP per almeno il 40% dell’investimento ammesso entro 6 mesi dall’erogazione dell’anticipazione; un secondo SAP (o saldo) per l’importo residuo entro 12 mesi dalla stessa data;
  • in alternativa, un SAP unico entro 12 mesi dall’erogazione dell’anticipazione.

Le richieste di SAP/SAP a saldo sono presentate a Sviluppo Campania via PEC, utilizzando la modulistica dedicata e allegando la documentazione richiesta (fatture, dichiarazioni fornitori, schemi riepilogativi, ecc.). A seguito della verifica positiva del SAP, l’impresa versa l’IVA dovuta sul conto corrente vincolato operativo e, ricevuta tale prova, Sviluppo Campania autorizza la banca all’effettuazione dei pagamenti dal conto vincolato verso fornitori e/o impresa, secondo le quote di competenza di banca, Sviluppo Campania e impresa.

Note

Procedura: la selezione delle domande avviene con procedura a sportello, in ordine cronologico di presentazione, con priorità per progetti rientranti negli obiettivi STEP e, successivamente, nelle priorità RIS3. Lo sportello è stato inizialmente fissato con chiusura al 10/03/2025, poi prorogato; la pagina di Sviluppo Campania comunica la chiusura definitiva dello sportello l’08/08/2025 alle ore 16:00, senza ulteriori proroghe.

Localizzazione: i progetti devono essere realizzati in un’unità locale situata in Campania; se la sede non è ancora attiva alla data di domanda, va attivata e documentata entro il primo SAP.

Domanda: l’accesso alla piattaforma è consentito dalle ore 12:00 del 24/10/2024 per la sola compilazione e caricamento, mentre l’invio è possibile dalle ore 12:00 dell’08/11/2024, esclusivamente tramite identità digitale (SPID/CNS) intestata al titolare/legale rappresentante e con firma digitale dei documenti.

Altre condizioni rilevanti: non sono ammesse spese già coperte da altre agevolazioni pubbliche né operazioni di rifinanziamento di prestiti esistenti; il finanziamento può essere assistito da garanzie (inclusa eventuale garanzia del Fondo Centrale per la parte bancaria). È vietata la delocalizzazione e il trasferimento di attività produttiva in contrasto con il Reg. UE 2021/1060.

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