Conferma azione

Torna al catalogo

Contratti di sviluppo

A sportello Complessità: Alta

Bando permanente

Questo bando risulta continuamente aperto.

Panoramica

I Contratti di sviluppo sono il principale strumento agevolativo nazionale per sostenere programmi di investimento produttivi strategici e innovativi di grandi dimensioni nei settori industriale, ambientale e turistico. Consentono di finanziare programmi di sviluppo industriali, per la tutela ambientale e per lo sviluppo di attività turistiche, inclusi progetti di ricerca, sviluppo e innovazione e, nei limiti previsti, opere infrastrutturali. Possono accedere una o più imprese, italiane o estere, di qualsiasi dimensione, anche in forma congiunta o tramite contratto di rete, a fronte di investimenti minimi molto elevati.

Date

Bando a sportello senza data di chiusura fissa.

Requisiti di ammissibilita

Spese ammissibili

Interventi green / efficientamento energetico Investimenti immateriali (software, brevetti, licenze) Investimenti materiali (macchinari, impianti, attrezzature) Spese R&S / innovazione

Tipologie di agevolazione

Contributi a fondo perduto Finanziamenti agevolati o garantiti dallo Stato

Vuoi candidarti a questo bando? Prenota una consulenza gratuita e ti aiutiamo con la candidatura.

Prenota una consulenza

Beneficiari

I programmi di sviluppo possono essere realizzati da:

  • una o più imprese, italiane o estere, di qualsiasi dimensione (compatibilmente con i regolamenti comunitari applicabili);
  • imprese che realizzano il programma in forma congiunta, anche mediante contratto di rete ex art. 3, comma 4-ter, D.L. 10 febbraio 2009, n. 5.

Nei Contratti di sviluppo i soggetti beneficiari delle agevolazioni sono articolati in:

  • soggetto proponente: impresa che promuove il programma di sviluppo ed è responsabile della coerenza tecnica ed economica del programma;
  • imprese aderenti: eventuali altre imprese che realizzano progetti di investimento nell’ambito del programma di sviluppo.

Forma dell'agevolazione

Le agevolazioni possono essere concesse, anche in combinazione tra loro, nelle seguenti forme:

  • finanziamento agevolato, nei limiti del 75% delle spese ammissibili;
  • contributo in conto interessi;
  • contributo in conto impianti;
  • contributo diretto alla spesa.

L’entità delle agevolazioni è definita in relazione a tipologia di progetto, localizzazione e dimensione d’impresa, ed è oggetto di negoziazione nell’ambito del procedimento.

Attivita e spese ammissibili

La normativa vigente consente la finanziabilità di:

  • programmi di sviluppo industriali, compresi quelli riguardanti la trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli;
  • programmi di sviluppo per la tutela ambientale;
  • programmi di sviluppo di attività turistiche, che possono comprendere, entro il 20% degli investimenti complessivi, programmi destinati allo sviluppo di attività commerciali;
  • programmi di ricerca, sviluppo e innovazione, nell’ambito dei suddetti programmi;
  • opere infrastrutturali, nei limiti previsti dalla normativa di attuazione.

Soglie minime di spesa ammissibile:

  • programma complessivo di sviluppo: almeno 20 milioni di euro, ridotti a 7,5 milioni di euro se riguarda esclusivamente la trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli;
  • programma del soggetto proponente: almeno 10 milioni di euro per programmi industriali e ambientali; almeno 3 milioni di euro per trasformazione/commercializzazione di prodotti agricoli; almeno 5 milioni di euro per programmi turistici (3 milioni di euro se relativi ad aree interne o recupero/riqualificazione di strutture edilizie dismesse);
  • investimenti dei soggetti aderenti (inclusi R&S e innovazione): almeno 1,5 milioni di euro ciascuno.

Termini di erogazione

Le istanze di accesso devono essere presentate all’Agenzia Invitalia, soggetto gestore della misura, con le modalità e i modelli indicati nella sezione dedicata del suo sito.

Invitalia svolge l’istruttoria nel rispetto dell’ordine cronologico di presentazione delle domande, tenuto conto delle risorse finanziarie disponibili.

L’ammontare e la forma delle agevolazioni concedibili sono definiti nell’ambito della fase di negoziazione tra impresa proponente, Invitalia e Ministero competente. Per programmi di rilevanti dimensioni (pari o superiori a 50 milioni di euro, ovvero 20 milioni per prodotti agricoli) è prevista una specifica procedura “fast track” tramite Accordi di Sviluppo, attivabile su istanza delle imprese.

Note

I programmi di sviluppo devono presentare caratteristiche qualitative minime (ad es. impatto occupazionale, sviluppo di filiere, presenza sui mercati esteri, sviluppo tecnologico, impatto ambientale per l’industria; recupero strutture dismesse, incidenza su filiere turistiche, destagionalizzazione, integrazione territoriale e attrazione di investimenti esteri per il turismo). L’Agenzia è tenuta a riscontrare la sussistenza di almeno due dei requisiti previsti dall’art. 9, comma 6, del decreto 9 dicembre 2014.

Per il settore turistico la legge 30 dicembre 2020, n. 178, ha ridotto la soglia minima di accesso a 7,5 milioni di euro in specifici casi (aree interne o recupero/riqualificazione di strutture dismesse) e ha previsto ulteriori forme di integrazione con il comparto agricolo e ricettivo.

Link esterni

Bandi correlati

Per le imprese

Vuoi candidarti a un bando?

Ti aiutiamo a individuare le opportunità più adatte e a gestire la candidatura. Prenota una consulenza gratuita.

Prenota una consulenza gratuita

Per i consulenti

Sei un consulente di finanza agevolata?

Scopri come Grantzy può semplificare la gestione delle pratiche e la raccolta documenti per il tuo studio.

Prenota una demo

Preferisci scriverci? info@grantzy.com