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Contratto di sviluppo

Chiuso Complessità: Alta

Cumulabile con altre agevolazioni

Le agevolazioni concesse ai sensi del regime CISAF possono essere cumulate con altri aiuti di Stato o aiuti de minimis in relazione a costi ammissibili diversi. Qualora il cumulo riguardi i medesimi costi ammissibili, esso è consentito a condizione che non comporti il superamento dell'intensità o dell'importo di aiuto più elevato applicabile.

Panoramica

Il Contratto di sviluppo è lo strumento agevolativo per incentivare grandi investimenti nei settori industriale, agroindustriale, turistico e della tutela ambientale. Sostiene programmi di sviluppo composti da uno o più progetti di investimento e da eventuali progetti di ricerca, sviluppo e innovazione, strettamente connessi e funzionali tra loro. L'investimento minimo richiesto è di 20 milioni di euro, che si riduce a 7,5 milioni per progetti di trasformazione dei prodotti agricoli e per progetti turistici localizzati nelle aree interne del Paese o che riguardano il recupero di strutture dismesse.

Date

Data di chiusura: 30/06/2025

Requisiti di ammissibilita

Codici ATECO
01 02 03 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 55 56 62 63 69 70 71 72 73 74 77 78 79 80 81 82

Spese ammissibili

Servizi di consulenza e assistenza specialistica Digitalizzazione / transizione digitale Spese di formazione Interventi green / efficientamento energetico Investimenti immateriali (software, brevetti, licenze) Investimenti materiali (macchinari, impianti, attrezzature) Spese R&S / innovazione

Tipologie di agevolazione

Contributi a fondo perduto Finanziamenti agevolati o garantiti dallo Stato

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Beneficiari

Destinatari

Il Contratto di sviluppo è rivolto a imprese italiane ed estere di ogni dimensione (grandi, medie, piccole e micro imprese).

I destinatari delle agevolazioni sono:

  • Impresa proponente, che promuove l'iniziativa imprenditoriale;
  • Eventuali imprese aderenti (fino a un massimo di 4), che realizzano progetti di investimento nell'ambito dello stesso contratto di sviluppo;
  • Soggetti partecipanti agli eventuali progetti di ricerca, sviluppo e innovazione.

Requisiti di ammissibilità

L'impresa proponente:

  • Non deve trovarsi in condizioni tali da essere considerata impresa in difficoltà (come stabilito dalla comunicazione della Commissione - Orientamenti sugli aiuti di Stato per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese non finanziarie in difficoltà);
  • Non deve aver effettuato nei due anni precedenti la presentazione della domanda una delocalizzazione verso l'unità produttiva oggetto dell'investimento;
  • Si deve impegnare a non procedere a una delocalizzazione nei due anni successivi al completamento dell'investimento;
  • È tenuta a mantenere gli investimenti nella zona interessata per un periodo minimo di 5 anni (o 3 anni per le PMI) successivi al completamento dell'investimento.

Forma dell'agevolazione

Entità e forma dell'agevolazione

Le agevolazioni previste dal Contratto di sviluppo sono concesse nella forma di:

  • Contributo a fondo perduto in conto impianti
  • Contributo a fondo perduto alla spesa
  • Finanziamento agevolato
  • Contributo in conto interessi

Le agevolazioni possono essere concesse anche in combinazione tra loro.

Intensità di aiuto

L'entità degli incentivi dipende da:

  • Tipo di progetto (industriale, agroindustriale, turistico, tutela ambientale)
  • Localizzazione dell'iniziativa (zona a, c o non assistita della Carta degli aiuti a finalità regionale 2022-2027)
  • Dimensione dell'impresa (grande, media o piccola)
  • Regime di aiuto applicabile (GBER, TPA, de minimis, CISAF)

Regime CISAF (Clean Industrial Deal State Aid Framework)

Per progetti finalizzati alla produzione di tecnologie a zero emissioni nette, dei loro componenti specifici e delle relative materie prime critiche, si applicano le seguenti intensità massime di aiuto:

  • 15% delle spese ammissibili per investimenti in aree non assistite (ESL massimo 150 milioni €)
  • 20% delle spese ammissibili per investimenti in zone "c" della Carta aiuti regionali (ESL massimo 200 milioni €)
  • 35% delle spese ammissibili per investimenti in zone "a" della Carta aiuti regionali (ESL massimo 350 milioni €)

Le intensità sono maggiorate di 20 punti percentuali per piccole imprese e di 10 punti percentuali per medie imprese.

Le agevolazioni sono concesse a copertura di una percentuale massima delle spese ammissibili pari al 75%.

Le imprese beneficiarie devono garantire la copertura finanziaria del programma di investimento in misura almeno pari al 25% delle spese ammissibili complessive, attraverso risorse proprie o finanziamento esterno privo di sostegno pubblico.

Grandi progetti di investimento

Per progetti con spese ammissibili oltre i 55 milioni di euro (in regime TPA o aiuti a finalità regionale), si applica la correzione dell'aiuto secondo la formula:
Importo massimo di aiuto = R × (A + 0,50 × B + 0,34 × C)
dove R è l'intensità massima di aiuto, A sono i primi 55 milioni di costi ammissibili, B è la parte tra 55 e 110 milioni, C è la parte superiore a 110 milioni.

Attivita e spese ammissibili

Attività finanziabili e spese ammissibili

Programmi finanziabili

Il Contratto di sviluppo può finanziare:

  • Programmi di sviluppo industriale
  • Programmi di sviluppo agroindustriale (trasformazione dei prodotti agricoli)
  • Programmi di sviluppo di attività turistiche
  • Programmi di tutela ambientale

Programmi di sviluppo turistico (art. 7 DM 9/12/2014 modificato)

I programmi turistici devono riguardare iniziative finalizzate allo sviluppo dell'offerta turistica attraverso:

  • Potenziamento e/o miglioramento dell'offerta ricettiva:
    1. Realizzazione di nuove strutture ricettive
    2. Ampliamento di strutture ricettive esistenti (incremento capacità ≥20%)
    3. Incremento della qualità dell'offerta ricettiva (aumento della classificazione)
    4. Integrazione di nuovi servizi annessi per il miglioramento dell'offerta turistica e la destagionalizzazione
  • Potenziamento e/o miglioramento di strutture polifunzionali che incrementano l'attrattività turistica: impianti di risalita, comprensori sciistici, porti turistici, parchi tematici e acquatici, stabilimenti termali

I progetti possono includere progetti di innovazione dell'organizzazione o di processo, con particolare riferimento a digitalizzazione e progetti digitali per personalizzare l'esperienza dei clienti e promuovere un turismo sostenibile.

Le attività commerciali sono ammissibili fino a un massimo del 20% del totale degli investimenti.

Importo minimo: 7,5 milioni di euro di spese ammissibili (3 milioni per interventi nelle aree interne o recupero di strutture dismesse).

Articolazione multi-progetto

Il programma può articolarsi in più progetti d'investimento se:

  • Realizzati dalla medesima impresa o da imprese dello stesso gruppo
  • Volti a sviluppare una tipologia di offerta turistica tematizzata
  • Con collegamenti funzionali per obiettivi comuni di sviluppo e posizionamento

Regime CISAF - Tecnologie a zero emissioni nette

Sono ammissibili programmi finalizzati a:

  • Produzione dei prodotti finali delle tecnologie a zero emissioni nette (batterie, turbine eoliche, pannelli fotovoltaici, elettrolizzatori, celle a combustibile, ecc.)
  • Produzione dei principali componenti specifici di tali tecnologie
  • Produzione di materie prime critiche necessarie per la produzione dei prodotti finali o componenti

Gli investimenti devono essere avviati dopo la presentazione della domanda.

Spese ammissibili

Per progetti di investimento:

  • Investimenti materiali: macchinari, impianti, attrezzature, opere edili
  • Investimenti immateriali: software, brevetti, licenze (a condizioni specifiche: associati alla zona, utilizzati principalmente nell'unità produttiva, ammortizzabili, acquistati a condizioni di mercato, figuranti nell'attivo per almeno 5 anni o 3 per PMI)

Per progetti di ricerca, sviluppo e innovazione:

  • Spese per personale
  • Costi per strumentazione e attrezzature
  • Costi per immobili e terreni
  • Costi per ricerca contrattuale, competenze tecniche e brevetti
  • Spese generali (calcolate secondo criteri aggiornati dal DM 6/11/2024)
  • Altri costi di esercizio (materiali, forniture, ecc.)

Termini di erogazione

Termini e modalità di erogazione

Le agevolazioni sono erogate da Invitalia secondo le modalità definite nel contratto di ammissione.

L'erogazione avviene tipicamente attraverso:

  • Anticipazione (se prevista dal regime di aiuto)
  • Stati di avanzamento lavori (SAL) - erogazioni a fronte della realizzazione di quote del programma
  • Saldo finale - a completamento del programma e dopo verifica della documentazione di spesa

Per il regime CISAF, la concessione delle agevolazioni deve intervenire entro il 31 dicembre 2030.

Le imprese ammesse devono rendicontare periodicamente l'avanzamento dei progetti e le spese sostenute, secondo le modalità indicate da Invitalia.

Note

Note importanti

  • Chiusura temporanea sportello turismo: dal 1° luglio 2025 ore 12:00 è disposta la chiusura temporanea dei termini per la presentazione delle domande relative ai programmi turistici (art. 7 DM 9/12/2014), come da Decreto Direttoriale MIMIT 23 giugno 2025.
  • Procedure Fast Track: per investimenti strategici di almeno 50 milioni di euro è prevista una procedura accelerata (Accordo di sviluppo) con tempi di valutazione più rapidi.
  • Garanzie pubbliche a mercato: le garanzie rilasciate da soggetti pubblici (es. SACE) a condizioni di mercato non generano ESL, ma non possono essere considerate ai fini dell'apporto minimo del 25% privo di sostegno pubblico richiesto in alcuni regimi (es. aiuti a finalità regionale).
  • Sub-componenti CISAF: anche la produzione di sub-componenti fondamentali dei componenti chiave elencati può essere ammissibile, purché almeno il 50% del fatturato generato dal programma sia realizzato con imprese che producono i dispositivi finali.
  • Aree interne: per progetti turistici nelle aree interne (elenco comuni disponibile nella documentazione) l'investimento minimo si riduce a 3 milioni di euro.
  • Aggiornamento tecnologie R&S: il DM 6/11/2024 ha aggiornato l'elenco delle tecnologie ammissibili per i progetti di ricerca e sviluppo in conformità agli obiettivi del programma Orizzonte Europa.

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