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Fondo Rotativo Imprese (FRI-Tur) – Sostegno alle imprese turistiche per investimenti in riqualificazione energetica, sostenibilità ambientale e innovazione digitale (Art. 3 D.L. 152/2021)

Chiuso Complessità: Alta

Panoramica

Il bando finanzia investimenti di dimensione medio-grande (500.000 – 10.000.000 euro) realizzati da imprese del comparto turistico-ricettivo, attraverso contributi a fondo perduto (fino al 35%) e finanziamenti agevolati a medio-lungo termine (fino a 15 anni) erogati da CDP in pool con banche. Focus su riqualificazione energetica, antisismica, abbattimento barriere architettoniche, digitalizzazione, acquisto arredi, realizzazione piscine termali e interventi su porti turistici e parchi tematici.

Date

Data di apertura: 01/03/2023

Data di chiusura: 12/09/2024

Requisiti di ammissibilita

Regioni

Abruzzo Basilicata Calabria Campania Emilia-Romagna Friuli-Venezia Giulia Lazio Liguria Lombardia Marche Molise Piemonte Puglia Sardegna Sicilia Toscana Trentino-Alto Adige/Südtirol Umbria Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste Veneto

Forme giuridiche

Società cooperativa Ditta individuale Società in accomandita semplice Società in nome collettivo Società per azioni Società a responsabilità limitata
Codici ATECO
55 56 79 90 91 93

Spese ammissibili

Servizi di consulenza e assistenza specialistica Digitalizzazione / transizione digitale Interventi green / efficientamento energetico Investimenti immateriali (software, brevetti, licenze) Investimenti materiali (macchinari, impianti, attrezzature)

Tipologie di agevolazione

Contributi a fondo perduto Finanziamenti agevolati o garantiti dallo Stato

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Beneficiari

Soggetti beneficiari

Possono presentare domanda:

  • Imprese alberghiere
  • Imprese che esercitano attività agrituristica (L. 96/2006 e normative regionali)
  • Imprese che gestiscono strutture ricettive all'aria aperta
  • Imprese del comparto turistico, ricreativo, fieristico e congressuale
  • Stabilimenti balneari
  • Complessi termali
  • Porti turistici
  • Parchi tematici, inclusi parchi acquatici e faunistici
  • Imprese titolari del diritto di proprietà delle strutture immobiliari in cui viene esercitata una delle attività sopraelencate

Requisiti:

  • Regolarmente costituite e iscritte nel Registro delle Imprese
  • In regime di contabilità ordinaria
  • Con stabile organizzazione d'impresa nel territorio nazionale
  • In possesso di positiva valutazione del merito di credito da parte di una Banca finanziatrice
  • In regola con disposizioni edilizie, urbanistiche, del lavoro, prevenzione infortuni e obblighi contributivi
  • Non in liquidazione o fallimento
  • Non beneficiarie di aiuti illegali o incompatibili UE non rimborsati
  • Non destinatarie di provvedimenti di revoca di incentivi pubblici non restituiti

Forma dell'agevolazione

Entità e forma dell'agevolazione

Il bando prevede due tipologie di incentivo:

1. Contributo a fondo perduto (max 35% spese ammissibili)

  • Spese ammissibili: minimo 500.000 €, massimo 10.000.000 € (al netto IVA)
  • Erogato a conclusione dell'intervento, con possibilità di anticipazione del 30% previa garanzia fideiussoria
  • Deve essere registrato a bilancio con metodo indiretto e riscontato sul piano di ammortamento

2. Finanziamento agevolato (da CDP a valere sul FRI)

  • Tasso fisso 0,50%
  • Durata: minima 4 anni, massima 15 anni
  • Preammortamento massimo: 36 mesi dalla stipula del contratto
  • Abbinato a finanziamento bancario di pari importo e durata a condizioni di mercato
  • Assistibile da garanzie (incluse SACE)

Massimali:

  • Contributo + Finanziamento non può superare il 100% dei costi ammissibili
  • Rispetto dei massimali ESL previsti dal Regolamento GBER
  • Riduzione del contributo se si supera l'ESL massima

Riserve:

  • 50% delle risorse riservato a interventi di riqualificazione energetica
  • 40% dei contributi riservato a interventi realizzati nelle Regioni del Mezzogiorno

Attivita e spese ammissibili

Attività finanziabili e spese ammissibili

Tipologie di intervento ammissibili:

  • Interventi di incremento dell'efficienza energetica delle strutture (D.M. 6 agosto 2020)
  • Interventi di riqualificazione antisismica (art. 16-bis, comma 1, lett. i, DPR 917/1986)
  • Interventi di eliminazione delle barriere architettoniche (L. 13/1989 e DPR 503/1996)
  • Interventi edilizi (manutenzione straordinaria, restauro, ristrutturazione, installazione manufatti leggeri - art. 3 DPR 380/2001) funzionali agli interventi sopra indicati
  • Realizzazione di piscine termali e acquisizione di attrezzature per attività termali (L. 323/2000)
  • Interventi di digitalizzazione (art. 9, comma 2, D.L. 83/2014)
  • Interventi di acquisto/rinnovo di arredi
  • Interventi su centri termali, porti turistici, parchi tematici, acquatici e faunistici

Categorie di spesa ammissibili (limiti % su investimento totale):

  • Servizi di progettazione: max 2% (relativi alle voci successive)
  • Suolo aziendale e sue sistemazioni: max 5%
  • Fabbricati, opere murarie e assimilate: max 50%
  • Macchinari, impianti e attrezzature varie, nuovi di fabbrica
  • Investimenti in digitalizzazione (esclusi costi di intermediazione): max 5%

Requisiti degli interventi:

  • Avvio: entro 3 mesi dalla stipula del contratto di finanziamento
  • Conclusione: entro 31/12/2025
  • Possibilità di proroga una sola volta per massimo 6 mesi, sempre entro 31/12/2025
  • Conformità alla Comunicazione UE (2021/C 58/01) e principio DNSH (Do No Significant Harm)
  • Interventi organici e funzionali all'attività dell'impresa
  • Non realizzati in adempimento a norme di legge obbligatorie

Tutti i beni devono essere:

  • Nuovi di fabbrica
  • Ammortizzabili, acquisiti in proprietà, contabilizzati e iscritti in bilancio per almeno 3 anni (PMI) o 5 anni (grandi imprese)
  • Utilizzati esclusivamente sul territorio nazionale
  • Pagati tramite conto corrente bancario dedicato

Termini di erogazione

Termini e modalità di erogazione

Presentazione domanda:

  • Esclusivamente online tramite piattaforma Invitalia (www.invitalia.it)
  • Accesso con SPID o CIE
  • Una sola domanda per impresa

Documentazione obbligatoria:

  • Scheda tecnica dell'impresa e del programma di investimento
  • Piano progettuale con fattibilità economico-finanziaria e tecnica
  • Documento identità e codice fiscale del legale rappresentante
  • Dichiarazione antimafia
  • Dichiarazione sul rispetto principi PNRR e DNSH
  • Asseverazioni di stima dei costi da professionisti abilitati
  • Dichiarazioni sostitutive per requisiti ammissibilità, antimafia, antiriciclaggio, dimensione aziendale
  • Attestazione della Banca finanziatrice di valutazione merito di credito e Delibera di finanziamento (o pendenza istruttoria, da completare entro 10 giorni dalla chiusura)
  • Contratto registrato di gestione dell'attività o attestazione di proprietà immobili

Istruttoria:

  • Ordine cronologico di presentazione
  • Invitalia: verifica ammissibilità, validità tecnico-economica e finanziaria, congruità spese, effetto incentivazione
  • Possibili richieste integrazioni (termine: 15 giorni non prorogabile)
  • Comunicazione motivi ostativi prima del rigetto (10 giorni per osservazioni)

Concessione e contratto:

  • Invitalia trasmette proposta di concessione a impresa, banca e CDP
  • CDP adotta delibera di finanziamento agevolato entro 10 giorni lavorativi
  • Ministero adotta Provvedimento di concessione entro 60 giorni
  • Impresa accetta entro 10 giorni
  • Banca finanziatrice stipula contratto con impresa entro 90 giorni (prorogabili di ulteriori 90)

Erogazione agevolazioni:

  • Su base Stati Avanzamento Lavori (SAL), massimo 3 tranches (incluso saldo)
  • Primo SAL: minimo 20% degli incentivi riconosciuti
  • Prima richiesta entro 12 mesi dal provvedimento di concessione, pena revoca
  • Erogazioni: fino all'80% dell'importo concesso o spettante; residuo 20% a saldo
  • Saldo: entro 3 mesi da ultimazione programma, con relazione tecnica finale
  • Anticipazione del 20% del Finanziamento possibile, previa fideiussione
  • Rendicontazione: fatture quietanzate, pagamenti tracciabili con conto corrente dedicato, indicazione CUP
  • Invitalia: verifica SAL entro 30 giorni, saldo entro 60 giorni

Revoca:

  • Totale: assenza requisiti, liquidazione/fallimento, mancato rispetto divieto cumulo, inadempimento rate (almeno 2), mancata realizzazione entro termini, alienazione beni prima di 3 anni (PMI) o 5 anni (grandi imprese)
  • Parziale: realizzazione parziale organica e funzionale
  • Restituzione anticipi, contributi erogati maggiorati di TUR e sanzioni

Note

Note

Vincoli e obblighi:

  • Conservazione documentazione amministrativa e contabile: minimo 10 anni dal saldo
  • Trasmissione relazioni annuali a Invitalia: dalla stipula contratto fino al 3° esercizio successivo all'ultimazione (5° per grandi imprese)
  • Beni mobili e diritti aziendali devono rimanere nella disponibilità dell'impresa e utilizzati per l'attività per almeno 3 anni (PMI) o 5 anni (grandi imprese) dall'ultimazione
  • Rispetto principio DNSH: conformità Comunicazione UE 2021/C 58/01 e Regolamento UE 2020/852
  • Contributo registrato a bilancio con metodo indiretto, riscontato su piano ammortamento

Controlli e vigilanza:

  • Ministero può effettuare controlli e ispezioni in ogni fase, anche a campione
  • Possibilità di avvalersi di Invitalia o Nucleo speciale GdF

Variazioni:

  • Comunicazione preventiva obbligatoria di ogni variazione soggettiva od oggettiva a Invitalia e banca
  • Rimodulazione importi voci di spesa possibile in rendicontazione, nel rispetto % massime e limite incentivi
  • Variazioni devono essere assentite da Ministero entro 30 giorni (60 se necessaria rivalutazione merito di credito)
  • Sospensione erogazioni fino ad assenso

Estinzione anticipata:

  • Possibile, anche parzialmente, con corresponsione commissione prevista da contratto

Accreditamento:

  • Necessario registrarsi sulla piattaforma Invitalia
  • Compilazione online obbligatoria

Dotazione:

  • Contributi a fondo perduto: 180 milioni € (40 mln/anno 2022-2023, 50 mln/anno 2024-2025)
  • Finanziamenti agevolati FRI: 600 milioni €
  • 50% riservato a interventi riqualificazione energetica
  • 40% riservato a Regioni del Mezzogiorno (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Molise, Sardegna, Sicilia)

Regime aiuti di Stato:

  • Regolamento GBER (UE) 651/2014
  • Rispetto massimali ESL
  • Iscrizione al Registro nazionale aiuti di Stato

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