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Garanzia Campania Bond - Seconda Edizione

A sportello Complessità: Alta

Requisiti specifici richiesti

Le PMI devono avere un rating valido almeno pari a BB- (Standard & Poor's o equivalente) rilasciato da Agenzia ECAI. In alternativa, per PMI senza rating: bilanci approvati e depositati per ultimi tre esercizi, non aver realizzato perdite in più di uno degli ultimi 3 esercizi, ricavi di vendita minimo 10 milioni euro, PFN/EBITDA < 5,0x, PFN/PN < 3x, EBITDA/Ricavi > 4%.

Panoramica

Strumento di finanza alternativa per PMI della Campania che favorisce l'accesso al mercato dei capitali attraverso l'emissione di Minibond raggruppati in portafoglio (Basket Bond), assistiti da garanzia pubblica. L'iniziativa supporta progetti imprenditoriali di espansione, rafforzamento e innovazione mediante un mix bilanciato di risorse destinate a investimenti materiali, immateriali e capitale circolante.

Date

Data di apertura: 16/11/2022

Requisiti di ammissibilita

Regioni

Campania

Spese ammissibili

Capitale circolante / costi di gestione Investimenti immateriali (software, brevetti, licenze) Investimenti materiali (macchinari, impianti, attrezzature)

Tipologie di agevolazione

Contributi a fondo perduto Finanziamenti agevolati o garantiti dallo Stato

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Beneficiari

Soggetti Beneficiari

Possono partecipare le Piccole e Medie Imprese (PMI) che soddisfano i seguenti requisiti:

  • Avere almeno una sede operativa nella Regione Campania, nella quale verrà realizzato l'investimento, oppure impegnarsi a possedere tale requisito al momento dell'ammissione al portafoglio (concessione garanzia)
  • Possedere un rating valido rilasciato da Agenzia ECAI, almeno pari a BB- sulla scala Standard & Poor's (o equivalente)
  • Alternativamente, per PMI senza rating valido BB-, dimostrare i seguenti requisiti:
    • Bilanci approvati e depositati per gli ultimi tre esercizi
    • Non aver realizzato perdite d'esercizio in più di uno degli ultimi 3 esercizi
    • Ricavi di Vendita: minimo € 10 milioni
    • PFN/EBITDA: < 5,0x
    • PFN/PN: < 3x
    • EBITDA/Ricavi di Vendita: > 4%

Esclusioni: Non possono partecipare imprese nei settori esclusi da Regolamento UE 1407/2013 e Regolamento UE 964/2014, imprese in difficoltà, soggetti con procedure concorsuali, soggetti non in regola con normativa lavoro e sicurezza, destinatari di sentenze di condanna per reati previsti dall'art. 80 D.Lgs. 50/2016.

Forma dell'agevolazione

Entità e Forma dell'Agevolazione

L'aiuto pubblico alle PMI ha duplice forma:

  1. Garanzia pubblica di portafoglio: prestata da Sviluppo Campania S.p.A. nella forma di Cash Collateral, a copertura delle prime perdite registrate sul portafoglio, entro un massimo del 25% dell'importo del portafoglio
    • Dotazione finanziaria: € 37 milioni
    • Garanzia reale finanziaria diretta e a prima richiesta
    • Copre il 100% dei mancati pagamenti di capitale, interessi e ogni altro importo dovuto sui Minibond
    • Possibile costo di commissione agevolato nel rispetto del Regolamento UE 1407/2013
  2. Sovvenzione sui costi di organizzazione/gestione: contributo pari al 50% della quota dei costi di organizzazione/gestione del portafoglio a carico delle PMI emittenti
    • Dotazione finanziaria: € 1,9 milioni
    • Copre: compenso Arranger + compenso Agenzia rating (parte una tantum)

Caratteristiche dei Minibond:

  • Durata massima: 8 anni
  • Tasso di interesse: fisso
  • Prezzo di emissione: alla pari
  • Rimborso: tipo amortizing con preammortamento minimo 6 mesi, massimo 18 mesi
  • Ammontare massimo portafoglio: € 148 milioni
  • Taglio medio Minibond: non superiore a € 3 milioni (tolleranza 20%)

Attivita e spese ammissibili

Attività Finanziabili e Spese Ammissibili

L'emissione dei Minibond può essere destinata a progetti imprenditoriali di espansione, rafforzamento e innovazione attraverso:

  • Investimenti in attivi materiali: terreni, immobili e impianti, macchinari e attrezzature
  • Investimenti in attivi immateriali: diritti di brevetto, licenze, know how o altre forme di proprietà intellettuale, compreso il trasferimento di diritti di proprietà in imprese (a condizione che tale trasferimento avvenga tra imprese non appartenenti allo stesso gruppo)
  • Capitale circolante

Vincoli:

  • Le spese devono essere ammissibili ai sensi della disciplina europea in materia di aiuti di Stato
  • L'emissione dei Minibond non può essere utilizzata per rifinanziamenti di prestiti esistenti
  • Le spese relative alla sovvenzione sono ammissibili solo se sostenute dopo la manifestazione di interesse e con pagamento tracciabile

Termini di erogazione

Termini e Modalità di Erogazione

La procedura di accesso si articola nelle seguenti fasi:

  1. Manifestazione di interesse: invio via PEC a garanziacampaniabond@postacertificata.mcc.it dalle ore 10:00 del 16 novembre 2022, secondo modello Allegato A disponibile su www.garanziacampaniabond.it
  2. Verifica requisiti: L'Arranger (RTI Mediocredito Centrale - Banca Finint) verifica requisiti in ordine cronologico di presentazione
  3. Sottoscrizione Mandato di Arranging: entro 45 giorni dalla comunicazione di superamento verifica, previo adeguata verifica (D.Lgs. 231/2007)
  4. Rating: ottenimento rating privato solicited (o pubblico se richiesto) almeno pari a BB- da Agenzia ECAI
  5. Valutazione merito creditizio: da parte degli Investitori (valutazione discrezionale e insindacabile)
  6. Domanda di ammissione al portafoglio: compilazione modulo Allegato E
  7. Concessione garanzia di portafoglio: al momento dell'emissione del Minibond
  8. Emissione Minibond: sottoscrizione da SPV (società veicolo ex legge 130/1999), che a sua volta emette Note asset backed sottoscritte da Investitori

Costi a carico delle PMI:

  • Compenso Arranger: 1,50% del valore di ogni emissione di Minibond (pagato solo in caso di emissione effettiva)
  • Ulteriori costi dettagliati in Allegato B
  • 50% di questi costi è coperto dalla sovvenzione pubblica

Note

Note

Regime di aiuto: Regolamento UE 651/2014 (GBER), articoli 17 e 18; Regolamento UE 1407/2013 (de minimis).

Riferimenti normativi: POR FESR 2014-2020, Azione 3.6.1, Obiettivo Specifico 3.6; DGR n. 477 del 24.07.2018; DGR n. 311 del 14.07.2021; D.Dir. Regione Campania n. 310 del 22.11.2018; Addendum accordo del 20.06.2020; Atto aggiuntivo del 29.12.2021.

Soggetto attuatore: Sviluppo Campania S.p.A. (società in house della Regione Campania).

Arranger: Raggruppamento Temporaneo di Imprese costituito tra Mediocredito Centrale - Banca del Mezzogiorno S.p.A. e Banca Finanziaria Internazionale S.p.A.

CUP: B61J18000090009 - CIG: 906357390B

Caratteristiche Minibond: senior unsecured, senza garanzie reali o personali (salvo eventuali garanzie personali infragruppo se richieste dagli Investitori). Rimborso anticipato possibile con accordo Investitori indicativamente dal 24° mese anteriore alla scadenza.

Informazioni: Formulario disponibile su www.garanziacampaniabond.it

Successo prima edizione: 65 PMI hanno emesso Minibond per € 144,1 milioni.

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