Contributi sicurezza sedi aziendali 2026 (Camera di Commercio di Firenze): chi può chiederli, spese, documenti e cause di irricevibilità
Verificato sui documenti ufficiali il 5 novembre 2026. A quella data la pagina della Camera non segnala chiusure anticipate dello sportello; lo stato aggiornato dei fondi si controlla solo lì, sulla pagina ufficiale, prima di far lavorare il cliente.
La Camera di Commercio di Firenze e il Comune di Firenze rimborsano il 50% delle spese per riparare i danni di una spaccata o per mettere in sicurezza la sede: vetrine, bandoni, porte, allarmi, videosorveglianza, sistemi antintrusione. Contributo fino a 5.000 euro per impresa, spesa minima 1.000 euro IVA esclusa, su fatture pagate dal 1° dicembre 2025. La domanda si invia solo dal portale RESTART, fino alle 16:00 del 31 dicembre 2026, salvo esaurimento dei 75.000 euro stanziati: bastano 15 contributi pieni da 5.000 euro per finirli, e lo sportello è aperto dal 9 aprile. Un punto da chiarire subito col cliente: si chiede il rimborso di lavori già fatti e già pagati, non un contributo per lavori da fare.
In breve
- Ente: Camera di Commercio di Firenze e Comune di Firenze. Dotazione 75.000 euro, di cui 25.000 del Comune destinati «in via prioritaria» alle imprese del comune di Firenze; il disciplinare non spiega come funziona la priorità (art. 2, comma 2).
- Contributo: 50% delle spese ammissibili, IVA esclusa; spesa minima 1.000 euro; contributo massimo 5.000 euro per impresa; 100 euro in più alle imprese con rating di legalità, entro il 100% delle spese ammissibili e i massimali de minimis (il disciplinare non dice se si sommano ai 5.000 euro); ritenuta d'acconto del 4% se dovuta ai sensi dell'art. 28, comma 2, d.p.r. 600/1973 (art. 2).
- Chi: micro, piccole e medie imprese con sede legale o unità locale nella circoscrizione della Camera di Firenze, iscritte e attive al Registro delle Imprese di Firenze (art. 3). Circoscrizione della Camera, città metropolitana e provincia di Firenze sono lo stesso territorio: il disciplinare usa i tre nomi.
- Quando: dalle 12:00 del 9 aprile 2026 alle 16:00 del 31 dicembre 2026, salvo chiusura anticipata per esaurimento dei fondi (art. 5).
- Come: solo da RESTART, con firma digitale; sportello in ordine cronologico di invio (artt. 5 e 6).
- Regime: de minimis (regolamento UE 2023/2831: tetto di 300.000 euro in tre anni per impresa unica); non cumulabile con altri aiuti sulle stesse spese (art. 7).
Chi può partecipare
L'articolo 3 elenca i requisiti, che devono valere sia alla data della domanda sia alla data della liquidazione:
- micro, piccola o media impresa secondo l'allegato 1 del regolamento UE 651/2014;
- sede legale e/o unità locale nella circoscrizione della Camera di Commercio di Firenze;
- iscrizione e stato attivo al Registro delle Imprese di Firenze: chi è iscritto solo al REA è escluso;
- diritto annuale in regola (è l'unico requisito che si può sanare in istruttoria);
- DURC regolare: se è irregolare alla data della domanda non si può sanare e la domanda viene rigettata; per le società di persone la verifica copre anche i soci (art. 6);
- nessuna fornitura in essere con la Camera di Firenze (è il divieto dell'art. 4, comma 6, del decreto-legge 95/2012, richiamato dal disciplinare; la nota 5 ne esclude le imprese individuali, le cooperative sociali, le associazioni e gli altri enti che elenca);
- nessuna liquidazione o procedura concorsuale; nessuna causa antimafia; nessuna sanzione interdittiva 231; nessuna condanna definitiva dei legali rappresentanti o degli amministratori per i reati che escludono dagli appalti, salvo depenalizzazione, riabilitazione, estinzione del reato dopo la condanna, revoca della condanna o, per una pena accessoria perpetua, estinzione dichiarata ai sensi dell'art. 179, settimo comma, del codice penale (art. 3, lettera j);
- per le imprese obbligate, polizza contro i danni da calamità naturali (art. 1, comma 101, legge 213/2023).
Sono escluse le imprese che hanno già ricevuto questo contributo nel 2024 o nel 2025 (art. 3, comma 4): la loro domanda è irricevibile, senza preavviso di rigetto.
Cosa finanzia e quali spese
Due ambiti (art. 1):
- A) Ripristino dei danni da atti vandalici: vetrine, bandoni, porte di accesso, dehors, impianti di allarme e/o videosorveglianza, sistemi antintrusione, registratori di cassa. Serve la denuncia all'Autorità di pubblica sicurezza, da allegare alla domanda; se l'assicurazione ha risarcito in parte, il contributo si calcola sulla spesa al netto del rimborso.
- B) Sicurezza della sede: installazione, potenziamento o adeguamento di vetrine, bandoni, porte di accesso, impianti di allarme e/o videosorveglianza, sistemi antintrusione.
Le spese devono essere fatturate e pagate dal 1° dicembre 2025 e prima della presentazione della domanda, IVA esclusa, per interventi nella sede legale o nelle unità operative della città metropolitana di Firenze. Una sola domanda per impresa, con le fatture degli interventi dell'art. 4, comma 3: il comunicato stampa della Camera chiama i due ambiti «scopi alternativi», il disciplinare non lo scrive; chi ha subito una spaccata e ha anche messo l'allarme chieda all'ufficio prima di inviare. Non valgono le fatture di fornitori che hanno legali rappresentanti, amministratori o soci in comune con l'impresa.
Pagamenti ammessi (art. 4, comma 7), ognuno con la sua prova: bonifico (ricevuta con «eseguito/pagato», oppure disposizione più estratto conto); Ri.Ba. (avviso o elenco effetti più estratto conto); bancomat (ricevuta più estratto conto); carta di credito (lista movimenti collegata a un conto aziendale); assegno bancario non trasferibile (copia dell'assegno più estratto conto). Mai contanti, compensazioni o pagamenti fatti da un terzo.
Quando e come si presenta la domanda
Dalle 12:00 del 9 aprile 2026 alle 16:00 del 31 dicembre 2026, solo in via telematica su RESTART, selezionando il bando «Camera Commercio Firenze - Intervento sicurezza sedi aziendali - anno 2026» (art. 5). Può inviare il legale rappresentante con CNS o SPID (sezione beneficiari) oppure un intermediario delegato dalla sezione intermediari, indicato per nome nel modulo di domanda. La pratica contiene:
- il modulo di domanda;
- le fatture elettroniche, in XML o in un formato da cui risulti che sono nell'area riservata dell'Agenzia delle Entrate: una copia qualsiasi non basta, serve l'XML o un documento che mostri la fattura nel cassetto fiscale;
- le quietanze di pagamento;
- la dichiarazione sostitutiva in materia di codice antimafia (allegato B);
- la dichiarazione sostitutiva in materia di polizze catastrofali;
- se obbligati, copia della polizza contro i danni catastrofali in corso di validità;
- per l'ambito A, la denuncia all'Autorità di pubblica sicurezza.
I documenti vanno firmati digitalmente dal legale rappresentante in formato CAdES (.p7m), anche quando a inviare è l'intermediario. Alla fine RESTART genera un modello riepilogativo, che va firmato (dall'imprenditore o dall'intermediario) e inserito nella domanda.
Documenti da chiedere al cliente
- visura camerale: stato attivo, iscrizione al Registro delle Imprese di Firenze (non solo REA), sede o unità locale in provincia di Firenze, dimensione d'impresa;
- fatture elettroniche degli interventi, con data dal 1° dicembre 2025, e le quietanze nelle forme ammesse;
- per i danni da vandalismo: la denuncia e l'eventuale liquidazione dell'assicurazione;
- DURC regolare alla data della domanda (per le società di persone, anche dei soci);
- polizza catastrofale, se l'impresa è obbligata, e le due dichiarazioni sostitutive compilate;
- rating di legalità, se lo ha: valgono 100 euro in più;
- aiuti de minimis ricevuti dall'impresa unica negli ultimi tre anni e altri contributi chiesti sulle stesse fatture;
- firma digitale del legale rappresentante funzionante e, se invia l'intermediario, la delega e il suo nome nel modulo.
Dopo l'invio: integrazioni, CUP, liquidazione
La Camera esamina le domande in ordine cronologico (art. 6). Se mancano documenti sanabili, chiede l'integrazione per email ordinaria: rispondendo entro 5 giorni lavorativi la domanda conserva la data di presentazione. Se non si risponde, arriva una PEC con altri 10 giorni lavorativi, ma la domanda prende la data della regolarizzazione: in uno sportello a esaurimento vuol dire perdere il posto. Alle domande regolari viene assegnato il CUP, comunicato per email ordinaria: va integrato nelle fatture con il servizio dell'Agenzia delle Entrate (provvedimento n. 563301 del 10 dicembre 2025) e, entro 5 giorni lavorativi dall'invio della richiesta dell'ufficio, va consegnato il documento «Elenco Codici CUP» scaricato dall'area riservata dell'Agenzia (art. 6, comma 8). Dopo l'integrazione del CUP, il provvedimento di ammissione e liquidazione arriva entro 60 giorni (art. 6, comma 9), fino a esaurimento dei fondi; le domande rimaste fuori vanno in lista d'attesa. Contro il rigetto c'è il ricorso gerarchico al Segretario generale entro 30 giorni (art. 12).
Gli errori che fanno escludere la domanda
L'articolo 5, comma 10, elenca i casi in cui la domanda è irricevibile ed esclusa d'ufficio, senza preavviso:
- impresa che ha già avuto il contributo per la sicurezza delle sedi nel 2024 o nel 2025;
- domanda inviata con mezzi diversi da RESTART, o dallo sportello telematico di un altro bando aperto in contemporanea;
- modulo di domanda mancante, oppure non firmato digitalmente dal legale rappresentante (la firma dell'intermediario non basta);
- fatture del tutto assenti;
- dichiarazione sulle polizze catastrofali mancante.
Altri errori frequenti: chiedere il contributo per lavori ancora da fare (le spese devono essere pagate prima della domanda); spesa sotto i 1.000 euro IVA esclusa; pagamenti in contanti o da un conto non dell'impresa; fattura di un fornitore con soci in comune; DURC irregolare alla data della domanda, che non si può sanare; non rispondere nei 5 giorni lavorativi alla richiesta di integrazione.
Fonti ufficiali
- Pagina del bando sul sito della Camera di Commercio di Firenze
- Disciplinare (PDF, 7 pagine)
- Modulistica: modulo di domanda, allegato B antimafia, dichiarazione polizze catastrofali
- Portale RESTART (assistenza Infocamere: 049 2015200, lunedì-venerdì 9-18)
Questo bando è nel catalogo di Grantzy: nella scheda pubblica del bando (si legge senza iscrizione) ogni requisito rimanda all'articolo del disciplinare che lo stabilisce.